lunedì 31 dicembre 2018

ANTONELLA RUGGIERO fuori ora SENZA IL NUOVO INEDITO DELLA CANTANTE ITALIANA

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ANTONELLA RUGGIERO

Esce oggi

SENZA


IL NUOVO INEDITO DELLA CANTANTE ITALIANA

Fuori ora, lunedì 31 dicembre, “Senza”, il nuovo inedito della cantante italiana che ha appena pubblicato la sua nuova opera “Quando facevo la cantante” (Libera/distr. Artist First).
“Quando facevo la cantante” è la nuova opera discografica di Antonella Ruggiero in sei dischi e centottanta pagine di approfondimento musicale e sperimentazione fotografica. Centoquindici brani in cui l’interprete e autrice raccoglie il meglio delle registrazioni live dal 1996 ad oggi, insieme a brani registrati sia in concerto che in studio, mai pubblicati prima.

Un lungo viaggio nella ricca e imprevedibile carriera solista della cantante genovese, che oggi – lunedì 31 dicembre – viene presentato con il nuovo brano “Senza”. Un brano inedito che volutamente non comparirà in quest’ultimo lavoro di Antonella Ruggiero.

«Ho voluto tenere “Senza” fuori dalla raccolta dei 115 brani, racchiusi in “Quando facevo la cantante”, per un’occasione speciale. – commenta Antonella Ruggiero – E questa è quella giusta. Questo brano rappresenta ciò che penso da sempre, e cioè, che le cose importanti sono davvero poche e tutto il resto non è che un inutile orpello che condiziona la vita. A chi l’ascolterà e vorrà farla ascoltare ai più giovani, dico Grazie.»
 L’autrice di “Senza” è Yel Bosco, l’arrangiamento e la produzione sono a cura di Roberto Colombo.
“Quando facevo la cantante” è stato realizzato con la straordinaria partecipazione di: Frank Gambale, Mark Harris, Maurizio Colonna, Ramberto Ciammarughi, Riccardo Fioravanti, Bebo Ferra, Ivan Ciccarelli, Paolo Di Sabatino, Fabio Zeppetella, Francesco Buzzurro, Giuseppe Milici, Luca Colombo, Renzo Ruggieri, Andrea Bacchetti, Francesco Cafiso, Gabriele Mirabassi, Claudio Fasoli, Arkè String Quartet, Guitart, Banda Osiris, I Virtuosi Italiani, Hathor Plectrum Quartet, Banda Osiris, Palast Orchester, Ensemble Hyperion, Italian Saxophone Orchestra, Coro Sant’Ilario e Coro Valle dei Laghi, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica di Brescia, Orchestra Cantelli, I Pomeriggi Musicali e Polifonica Santa Cecilia.
www.antonellaruggiero.com

MATTEO SICA APRE IL CONCERTO DI IRAMA E I THE KOLORS SUL PALCO DI RADIO DEEJAY


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Matteo Sica, il cantautore vincitore del Deejay On Stage 2018, aprirà il 1 gennaio alle ore 16.00, il concerto di Irama e dei The Kolors sul palco di Piazzale Ceccarini a Riccione nella tre giorni della Deejay On Ice (la versione invernale di Deejay On Stage).


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Il contest, con la conduzione di Rudy Zerbi, I Vitiello e Chicco Giuliani, ha attirato nella città romagnola giovanissimi, ma anche meno giovani, che sono accorsi da tutta Italia per vedere live i propri beniamini. Nella prima giornata è esplosa sul palco l’energia dei Maneskin, nella serata del 31 quella del comico Antonio Mezzancella di Tale e Quale Show, di Alessio Bernabei ex dei Dear Jack, e della cover band Qluedo per poi proseguire, dopo il brindisi, con un Dj Set.


 
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Dedicata ai giovanissimi la pomeridiana conclusiva del 1 gennaio che vedrà coinvolto il nostro Matteo Sica. “Come affronti quest’importante evento?”: “Sono felice, emozionato, carico e non vedo l’ora di esibirmi. E’ una gioia condividere il palco con Irama, i The Kolors ed il rapper Fasma. Loro sono tre simboli delle scelte musicali dalla mia generazione e sono tutti fortissimi. Per me è una bellissima esperienza per cui mi sento di ringraziare Radio DeeJay”.
Screenshot_20181231-162847[1]“Quest’estate hai vinto il contest DeeJay On Stage con il tuo brano Fino a Tre. Cos’è successo dopo?”: “Per più di un mese  il brano è stato passato su Radio Deejay ed è stato molto ricercato e scaricato. Un successo inaspettato e che mi ha dato la voglia di scrivere ancora ed ancora”. “Ricordiamo infatti che tu, oltre a cantare, scrivi anche le tue canzoni e che scrivi anche per altri interpreti”: “Si ho intrapreso questo doppio percorso di cantautore e di autore. Stò già avendo delle belle soddisfazioni e nell’aria c’è qualcosa di molto interessante, il bello deve ancora venire e questi risultati mi stanno dando tanto coraggio”. “Tu sei un ragazzo che studia molto?”: “Mi piace affrontare le cose seriamente per cui studio pianoforte e chitarra; difatti spesso mi accompagno da solo con l’uno e con l’altro strumento, e sono sempre in giro per fare formazione e cercare di imparare e migliorarmi. Voglio crescere musicalmente e ci metto tutto me stesso per farlo, pur non tralasciando l’università”. "Cosa possiamo aspettarci da te nel prossimo futuro?": "Ci stiamo preparando per un progetto bellissimo con un'importante etichetta". Facciamo i migliori in bocca al lupo al bravo Matteo Sica e ci godiamo il concerto.
https://www.instagram.com/mattewsica/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100004038423556
scritto da Sara Lauricella

lunedì 17 dicembre 2018

L'Hip Hop sinfonico di Gabriele Ciampi a Roma

Federico Guberti

All’Auditorium Parco della Musica

Gabriele Ciampi torna a Roma con Hybrid

Un viaggio dalle sonorità classiche all’Hiphop Sinfonico

per il Grande concerto di Capodanno


Roma - Dopo il Sold Out, alla prima milanese al Teatro Dal Verme, Gabriele Ciampi, con la partecipazione della Cent’Orchestra, torna a Roma, sua città di origine, per il grande e tradizionale Concerto di Capodanno, il 1 Gennaio 2019, alle ore 18,00, all’Auditorium Parco della Musica. Nell’occasione presenterà il suo nuovo progetto discografico, Hybrid, uscito in tutto il mondo lo scorso 26 Ottobre per Universal Music.

Federico GubertiGiovedì 20 dicembre alle ore 21,00 Gabriele Ciampi anticiperà agli ascoltatori di Radio Rai un “assaggio” del suo Hiphop sinfonico, aprendo l’esibizione a un ristretto numero di giornalisti e addetti ai lavori.
Per la prima volta in assoluto, due radio così diverse come Radio Rai Tutta Italiana e Radio Rai Classica si incontrano nella mitica Sala A di Via Asiago dando vita ad un grande spettacolo musicale in diretta: un viaggio che, partendo dalla musica classica, arriva all'idea di HipHop sinfonico alla base dell'album Hybrid.

Federico Guberti
Questo Live rappresenta un’anticipazione di quello che sarà il concerto di Capodanno del prossimo 1 Gennaio 2019; partendo da uno strumento solo, il pianoforte, si arriva ad un coinvolgimento di tutta l'orchestra (35 elementi) e si passa rapidamente da un scrittura cameristica ad un scrittura sinfonica più complessa e articolata.
Questo "esercizio tecnico" è alla base della ricerca del compositore Gabriele Ciampi che, con questo nuovo album Hybrid, ha voluto trasmettere la sua idea di musica, concepita come materia in eterno movimento: si tratta di un vero e proprio esperimento per far capire come diversi stili musicali possono fondersi insieme dando vita ad una vera e propria "contaminazione" stilistica, base solida per l'evoluzione della musica classica e contemporanea.
Questo progetto, tutto al femminile, mette la creatività della donna musicista al centro della scena: donne musiciste talentuose, provenienti da Paesi diversi si alterneranno sul palco, come la giovane pianista russa Elena Nefedova, l’arpista italiana dell’Orchestra Sinfonica Nazionale di Santa Cecilia Augusta Giraldi, la colombiana Direttore d'Orchestra Carolina Leon, il mezzo-soprano solista della China Opera House Jiujie Jin e la cantautrice Teura.
Il concerto di Capodanno si aprirà con una donna sul podio, Carolina Leon che dirigerà l'Adagio per archi con un'orchestra "al femminile", brano dal sound cinematico tipico dello stile compositivo di Gabriele Ciampi: l'unione tra lo stile classico e il soundtrack è una componente chiave del suo nuovo progetto.
"Oggi si avvera il mio sogno di far coesistere nello stesso concerto due direttori d'orchestra: la creatività femminile è qualcosa di straordinario per me, e avere una direzione a quattro mani è la chiave giusta per trasmettere meglio questo messaggio. Sarebbe bello vedere più spesso questo alternarsi di direttori sul podio; sarebbe un bel segnale di cambiamento". Prosegue: "Il mio concetto di Hiphop sinfonico: partendo dalla grande cultura HipHop di fine anni '90, in cui le sonorità elettroniche erano ben radicate nella struttura armonica del brano, ho voluto ricreare questa atmosfera con dei giochi contrappuntistici tipici dell'orchestrazione sinfonica. Non ci dimentichiamo che la musica HipHop in passato veniva eseguita anche Live con la batteria acustica; forse anche in questo campo HipHop, che non è il mio, sarebbe il caso di tornare al passato per gettare le basi di un nuovo futuro”.
Gabriele Ciampi, classe 1976, è stato l’unico italiano in giuria ai Grammy Awards 2018 di New York; si è esibito alla Casa Bianca su invito personale della First Lady Michelle Obama; ha incontrato Papa Francesco per il quale ha composto un brano, “Preludio per due violoncelli”, contenuto nel suo precedente Album, In Dream Awake. Ciampi ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali la medaglia Eccellenza Italiana conferitagli dal Senato della Repubblica Italiana e la Green-Card per Extraordinary Ability rilasciata dal Governo Americano.
Biglietti del concerto di Capodanno: in vendita sul circuito Ticketone.it

sabato 15 dicembre 2018

ALESSANDRO RAGAZZO ESCE CON IL SUO NUOVO DISCO

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ALESSANDRO RAGAZZO

ESCE

CADO GIÙ  

IL VIDEO DEL NUOVO SINGOLO DEL GIOVANE CANTAUTORE VENEZIANO

Esce oggi su YouTube il video di “Cado giù” (Tank of Music/Malamente Records) il nuovo singolo di Alessandro Ragazzo, giovane chitarrista e cantautore veneziano.
Il video è stato girato con la regia di  Marco Da Re e con la partecipazione di Alessandro Burbank, poeta, performer e promotore di eventi culturali.

Cado giù è un lavoro che dimostra una solida maturità nel testo e nella musica, dove le chitarre incontrano i synth e le tastiere dando vita a una melodia malinconica ma allo stesso tempo intensa e graffiante.

Cado giù come un pugile venduto e mi domando se abbia un senso
cadere sempre al primo colpo
E che senso abbia dire aaah se poi non mi rialzo
e non sento niente

Chitarrista, cantante e compositore, Alessandro Ragazzo nasce a Venezia nel 1994. Il suo primo Ep “Venice”, disco del giorno su “Rockit”, è presentato al Coin Store di Mestre nel febbraio 2015 e da quel momento comincia ad esibirsi in acustico suonando in importanti locali e festival della zona e non solo (Suoni Di Marca, Mame Club, Across the university, Curtarock, Rivolta, Argo16-SpazioAereo, Sherwood Open Live, Home Rock Bar, Arteria, Mast). Nell’Ottobre del 2016 Alessandro fa un mini tour per Londra che lo porta a suonare in diversi locali ed eventi della città ricevendo ottimi feedback. Nel dicembre dello stesso anno partecipa ad un contest di Radio Popolare a Milano classificandosi secondo. Il 24 Dicembre 2016 esce una versione Unplugged del suo Ep "Venice” con all’interno un inedito. Nei Flux Studios di New York (dove hanno registrato anche Shakira, The do, David Crosby, Sean Lennon) ha registrato e prodotto il suo terzo Ep uscito l’8 Maggio 2017 per Nimiq Records, di nome “New York”, che ha ricevuto ottimi consensi dalla critica. Durante il 2018 Alessandro è protagonista di due diversi tour, che toccano diverse città italiane tra cui Trieste, Roma, Bologna e Perugia in cui porta le sue canzoni e accompagna alla chitarra Are You Real?. Alessandro partecipa a numerosi format musicali come Sofar Sounds, BalconyTv ed indiemood session ed ha aperto concerti di Giorgio Poi, Matt Elliott, Emily Wells, Hugo Race e Galeffi.
www.youtube.com/alessandroragazzo ; www.facebook.com/alessandroragazzomusic; www.instagram.com/alessandro__ragazzo

venerdì 14 dicembre 2018

EDO esce oggi il video del singolo d'esordio MURALES

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EDO


ESCE OGGI


MURALES  


IL VIDEO DEL SINGOLO D’ESORDIO DEL GIOVANE CANTAUTORE ROMANO

https://www.youtube.com/watch?v=Ym4NAoEKU8g


Da oggi, venerdì 14 dicembre, è online su YouTube “Murales” (Fenix Entertainment) il video del singolo d’esordio di Edo, nome d’arte di Edoardo Galletti, giovane cantautore romano.


 Dalla prossima settimana il brano sarà disponibile sui digital stores e su tutte le piattaforme streaming.

Murales è un esordio che colloca Edo nel panorama della musica indie ma con uno stile più originale e testi più freschi.





Ho scritto sopra i muri della mia città
C’era una volta una favola
Cercavo solamente un po’ di libertà
Volare via
Senza pensare
A nient’altro che a te
E poi ricominciare
Ora che ci sei tu ha senso il mio murales 

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«È un viaggio nel passato, un viaggio che fa rivivere un amore nato ai tempi della scuola, un amore ingenuo ma folle allo stesso tempo. – commenta Edo - Il brano racconta tutte le emozioni di un ragazzo innamorato che fa di tutto per conquistare la sua ragazza. L’amore è descritto come un mezzo di comunicazione fondamentale per una relazione duratura e stabile. Per me questo brano è comunque una specie di sogno che mi ha riportato verso il primo amore che non si scorda mai.»
Edoardo Galletti, in arte ‘Edo’, nato a Roma il 4/12/1995. Laureato in Scienze Politiche per il governo e l’amministrazione. Fin da piccolo, grazie a suo padre, ha coltivato la passione per la musica e per il pianoforte ma solamente due anni fa ha iniziato a scrivere canzoni. Attraverso la scrittura ha la possibilità di esprimersi senza alcun velo facendo emergere tutte le sue insicurezze e senza avere paura di essere giudicato.

www.fenixent.com

martedì 4 dicembre 2018

KEKKO FORNARELLI online e nei negozi ABATON IL NUOVO DISCO


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KEKKO FORNARELLI


È disponibile online e nei negozi 

ABATON

IL NUOVO DISCO DEL TALENTO DEL JAZZ 

CROSSOVER CONOSCIUTO IN TUTTO IL MONDO 
www.youtube.com/watch?v=WD0HfEU0bbM&feature=youtu.be

Mini documentario sul disco

https://www.youtube.com/watch?v=rpXIyh74q6M

 È disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, “Abaton” (Eskape/IRD), il nuovo disco del pianista, compositore e produttore jazz Kekko Fornarelli insieme al suo trio formato da Federico Pecoraro, al basso elettrico, e Dario Congedo, alla batteria e percussioni. Il disco segna l’esordio di Eskape, la nuova etichetta del talento pugliese.
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”Abaton” è un disco personale ed introspettivo, che grazie allo stile compositivo affinato negli anni da Kekko Fornarelli, riesce, allo stesso tempo, a toccare la sensibilità emotiva e a risvegliare le pulsioni passionali presenti in chi lo ascolta. Uno jazz crossover dalle radici classiche, con influenze che spaziano dal rock, al pop passando per il trip-hop e il gospel pur restando intimamente legato alla libertà espressiva tipica del jazz.
Ecco le prossime date dal vivo:

KEKKO FORNARELLI 

9 novembre - Oca – Barcelona; (piano solo)
16 novembre – Ambasciata Italiana – Washington; (piano solo)
11 dicembre – Sala Clamores – Madrid; (trio)
12 dicembre – Jamboree Jazz Club – Barcelona; (trio)
info su www.kekkofornarelli.com

«Amo la sensazione di rapimento che la musica mi dà. – commenta Kekko Fornarelli – Sono uno strumento nelle sue mani, libero allo stesso tempo di dare voce a quello che ho vissuto e che vivo, attraverso un linguaggio autentico, fatto di cellule, di muscoli, di ricordi, di emozioni, che riesce a tradurre anche il mio silenzio. E la mia curiosità è un viaggio continuo, che mi porta sempre al di là della forma, sorprende il mio respiro in infiniti modi nuovi, tutti da raccontare e da vivere.»
 Ecco la tracklist del disco: “The Drop and The Rock” (K. Fornarelli), “In The Name of The Fathers” (K. Fornarelli), “Lonesome Tears” (Beck Hansen), “Apnea” (K. Fornarelli / F. Pecoraro / L. Gadaleta), “The Joy Shop” (K. Fornarelli), “Gulls on The Bosphorus” (K. Fornarelli), Upset Nights” (K. Fornarelli), “Abaton” (K. Fornarelli / L. Gadaleta).

Kekko Fornarelli (all’anagrafe Francesco – Bari, 1978) è un pianista, compositore e produttore. Con cinque album pubblicati e oltre 250 concerti in quasi 50 Paesi nel mondo negli ultimi sei anni, Kekko Fornarelli è attualmente uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo. Ha sviluppato uno stile unico caratterizzato dal tentativo di creare musica da osservare, più che da ascoltare. Un modo particolare e tutto personale per raccontare storie, esprimere emozioni e ‘dipingere’ situazioni. La sua musica è una morbida combinazione tra le più moderne idee nordeuropee e il lirismo neoclassico, filtrata dal suo caldo background mediterraneo.

www.kekkofornarelli.com

sabato 1 dicembre 2018

NIK VALENTE in uscita il 7 DICEMBRE IL SINGOLO PASSERA’

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VENERDI’ 7 DICEMBRE 

ESCE IL SINGOLO

PASSERA’ 

in occasione del centenario della fine della
Prima Guerra Mondiale

Arriva in questo periodo di celebrazioni del centenario della Grande Guerra il nuovo brano di Nik Valente, nato e cresciuto ad Asiago che, proprio dal profondo legame con il suo territorio, ha preso ispirazione per scrivere: “Passerà”in uscita il 7 dicembre,  in contemporanea con il video.

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E’ questo il titolo della canzone che, pur anticipando l’album in uscita all’inizio del 2019, si discosta dai temi principali del lavoro, esplorando il territorio della guerra, tema molto caro all’artista, nato e tutt’ora residente sull’Altopiano dei 7 comuni, teatro principale della  Grande Guerra.
Suoni energici e potenti, trascinati da una chitarra elettrica cattiva e sprezzante, a sottolineare la durezza dell’argomento, che nel testo appare esplicito e diretto. Si parla di guerra, tema che tocca le corde profonde dell’animo umano e coinvolge l’artista direttamente, dato il forte attaccamento alla sua terra, luogo delle più terribili vergogne della Prima Guerra Mondiale 1915-18.
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Nik rimane colpito dal film “Torneranno i prati” del grande maestro Ermanno Olmi, pellicola interamente girata su quelle montagne. Da lì l’ispirazione per una canzone che racconta una notte in trincea, ma che tragicamente ci riporta col pensiero e con il cuore anche ai tristi avvenimenti più recenti, una chiave di lettura volutamente sottolineata nel videoclip ufficiale.
“…sono cresciuto giocando nei boschi, costruendo case sugli alberi e saltando le trincee. – racconta Nik – E’ un simbolo della mia terra, una firma che la guerra prova ancora a lasciare, ma che la natura si sta portando via, forse perché si vergogna di noi e di quello che siamo capaci di fare.”
Il video di PASSERA’, diretto da Massimo Toniato e girato nelle trincee del monte Zebio, zona dell’Altopiano di Asiago protagonista della Grande guerra, cerca attraverso l’uso di immagini evocative di sensibilizzare lo spettatore su uno dei capitoli più drammatici della nostra storia e al tempo stesso di far riflettere sugli eventi attuali e sulla fortuna di vivere in un Paese di pace.
L’artista, protagonista del video, vive le emozioni del soldato che ha calpestato la stessa terra 100 anni prima, una terra che rimanda ancora oggi echi di disperazione e terrore. Ad arricchire la canzone una serie di fotografie sviluppate in 3d riportano di colpo al presente sottolineando che nulla è cambiato, anche se il soldato cantava “Passa si, passa e tutto passerà”.
Cantautore e chitarrista pop-blues, Nik Valente propone la sua musica mescolando la passione per il blues ad un istintivo rock italiano, alla ricerca di un sound fresco e coinvolgente. Lo stile chitarristico è una miscela di influenze, da Stevie Ray Vaughan a Eric Clapton, da David Gilmour a Jeff Beck, passando con disinvoltura dall’elettrica all’acustica. Immerso nei suoni blues, ha condiviso i palchi italiani ed europei con Lisa “Sister” Hunt, Andy J. Forest, Cheryl Porter, Randy Cohen, Alexia, Antonino, Paolo Belli, Zucchero, Noemi e molti altri. Nel 2015 esce Qualcosa di Diverso, il suo primo EP di canzoni originali e si aggiudica il “Premio della Critica” al concorso VicenzaNetMusic - con il singolo Seduto sul Vulcano - selezionato da Eugenio Finardi. A maggio 2017 esce Il Suono del Mondo un brano che dà una svolta alle sonorità precedenti e denota una maturità musicale e artistica. Arriva in questo periodo il singolo Passerà, un brano intenso che parla della guerra, tema molto caro all’artista per il profondo attaccamento alla sua terra, teatro di uno dei fatti più drammatici della nostra storia, un monito a non dimenticare.
Ufficio stampa Ultra di Elisabetta Galletta  ULTRA PR AGENCY