martedì 30 ottobre 2018

Antonella Ruggiero in uscita il cofanetto Quando Facevo la Cantante

ANTONELLA RUGGIERO

Il 20 novembre esce

QUANDO FACEVO LA CANTANTE
LA NUOVA OPERA DISCOGRAFICA IN SEI CAPITOLI CON REGISTRAZIONI LIVE E BRANI MAI PUBBLICATI NEL SUO PERCORSO ARTISTICO
 DA OGGI DISPONIBILE IL PREORDER SU MUSICFIRST.IT
 Da martedì 20 novembre, in esclusiva su musicfirst.it, è disponibile “Quando facevo la cantante” (Libera/distr. Artist First), la nuova opera discografica di Antonella Ruggiero in sei dischi e centottanta pagine. Da oggi è disponibile il preorder al link: http://bit.ly/AR-QFLC
 «L’idea di raccogliere parte degli innumerevoli brani suonati e realizzati dal 1996, anno in cui ho ripreso la mia attività in veste di solista, al 2018, è venuta a Roberto Colombo. – commenta Antonella Ruggiero – Una sera mi dice: “senti, dobbiamo farci un regalo, sarebbe giusto realizzare una raccolta di brani di diversa natura che sia un racconto sonoro di ciò che è avvenuto.” Ci pensai un po’, e mi resi conto che le esperienze fatte in questi anni sono tali e tante e di natura così diversa che sarebbe stato giusto metterle a disposizione di chi ama la musica e ne ricerca le espressioni più disparate. Ho conosciuto Colombo nei primi anni ‘80 e da allora, da quando ho ascoltato per la prima volta i suoi arrangiamenti, in quel caso di “Tango” e “Aristocratica”, mi sono resa conto di quanta inventiva sia capace. Lui prende le parti musicali, le seziona, mescola i suoni, lavora sui dettagli, tagliando, aggiungendo, sovrapponendo, eliminando, assemblando, come un artista visuale. Senza limiti o confini stilistici.»

Centoquindici brani in cui l’interprete e autrice raccoglie il meglio delle sue registrazioni live dal 1996 ad oggi, insieme a brani, registrati sia in concerto che in studio, mai pubblicati finora. Un lungo viaggio attraverso le mille sfumature della ricerca musicale compiuta da Antonella Ruggiero nel corso della sua carriera solista.
“Quando facevo la cantante” è stato realizzato con la straordinaria partecipazione di: Frank Gambale, Mark Harris, Maurizio Colonna, Ramberto Ciammarughi, Riccardo Fioravanti, Bebo Ferra, Ivan Ciccarelli, Paolo Di Sabatino, Fabio Zeppetella, Francesco Buzzurro, Giuseppe Milici, Luca Colombo, Renzo Ruggieri, Andrea Bacchetti, Francesco Cafiso, Gabriele Mirabassi, Claudio Fasoli, Arkè String Quartet, Guitart, Banda Osiris, I Virtuosi Italiani, Hathor Plectrum Quartet, Banda Osiris, Palast Orchester, Ensemble Hyperion, Italian Saxophone Orchestra, Coro Sant’Ilario e Coro Valle dei Laghi, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica di Brescia, Orchestra Cantelli, I Pomeriggi Musicali e Polifonica Santa Cecilia.
www.antonellaruggiero.com
Ufficio Stampa ANTONELLA RUGGIERO: Ufficio Stampa GPC - Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Fuori Ora il disco di Daniele Ciuffreda con Fabrizio Bosso


DANIELE CIUFFREDA

OUT ON THE NINTH DAY
IL NUOVO PROGETTO DISCOGRAFICO DEL CHITARRISTA TORINESE CON LA STRAORDINARIA PARTECIPAZIONE DI
FABRIZIO BOSSO

Da martedì 30 ottobre, sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Out On The Ninth Day” (Abeat Records) il nuovo disco del chitarrista torinese Daniele Ciuffreda, con la straordinaria partecipazione di Fabrizio Bosso.

“Out On The Ninth Day” è un disco di otto tracce che presenta un sound dinamico e deciso grazie alla combinazione di fraseggi blues, groove intenso e swing travolgente con cui il chitarrista insieme al suo organ trio, composto da Alberto Marsico all’organo e Daniele Pavignano alla batteria, riesce a rendere omaggio ai più celebri brani della tradizione jazz, dimostrando di essere un moderno e maturo esponente del genere in Italia.       

«Nel 2015 dopo nove giorni passati in ospedale, all’improvviso mi è venuta in mente la prima frase del tema di questo brano. – commenta Daniele Ciuffreda riferendosi alla quinta traccia che da il titolo all’album – Fin da subito ho creduto che avesse qualcosa di speciale e così ho provato a svilupparla con l’idea che potesse vagamente ricordare le composizione di Bobby Timmons che hanno un forte legame con la church music. Il risultato mi ha convinto a tal punto da decidere di usarla come titolo del disco. »

Chitarrista e compositore italiano attivo in vari sia progetti italiani che esteri, Daniele Ciuffreda, già vincitore del primo premio al concorso jazz di Valenza con il "Jacopo Albini Quartet" nel 2013 e dopo aver conseguito la Laurea Triennale in Chitarra Jazz presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino nel 2014, si trasferisce a Londra dove frequenta la Guildhall School of Music e Drama, sotto la guida di alcuni dei migliori musicisti della scena mondiale come Colin Oxley, John Parricelli, Malcom Edmonstone, Scott Stroman e Trevor Tomkins, conseguendo il Master in Jazz Performance nel 2015. Le formazioni con cui collabora o di cui è leader lo hanno portato a suonare in: Italia, Regno Unito, Austria, Scozia e Bulgaria. Ha avuto anche la fortuna di esibirsi al Valenza Jazz Festival, Torino Jazz Festival, Break in Jazz, EFG London Jazz Festival, ”Piacenza suona Jazz”, Ronnie Scott’s Jazz Club , The Spice of Life, Studio 5, Whingams Jazz Club, Cantine Bentivoglio, Torino Jazz Club, Bonaventura Music Club, Jazzlines/Birmingham Symphony Hall e Crazy Coqs.
 

Ufficio Stampa DANIELE CIUFFREDA: Ufficio Stampa GPC - Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it  

lunedì 29 ottobre 2018

“Take me with you” di Rubino Fuori Ora la musica parla dell'abbandono


“Take me with you” di Rubino Fuori Ora
Esce  oggi Lunedì 29 Ottobre 2018 il nuovo brano di Rubino contro l'abbandono degli animali.... ed anche degli umani.

Danilo Rubino, in arte Rubino è un rocker di professione, artista dall’anima melodica, che esprime tutta la sua passione componendo i suoi brani e suonando diversi strumenti. Pioniere del rock 2.0, anche se con suoni duri, parla di
sentimenti, canta emozioni.
Dopo “Why don’t you think about love”, esce oggi il secondo singolo, “Take me with you”, un brano struggente, nel quale ascoltiamo solo la voce e la Rubino Guitar, una melodia priva degli usuali virtuosismi che hanno contraddistinto l’esordio dell’autore, che  eccezionalmente in questa videoclip è anche regista. Nel video si tocca una delle paure più ancestrali, quella dell’abbandono, una storia di un’attualità disarmante, “…portami con te se puoi…so che esiste un posto chiamato casa…non abbandonarmi ora…Ti amerò senza mai chiedere nulla…”. Una vera e propria denuncia pubblica per chi abbandona gli animali, e una campagna per la sensibilizzazione alle adozioni. E’ una storia vera quella raccontata, con protagonisti veri, quasi a voler raccontare l’animo sincero che è alla base della vita di Rubino, quell’animo convinto che con l’Amore si mettono a posto tante cose, un Amore che vince su tutto, proprio come il protagonista del video, un cagnolino che con uno sguardo è capace di raccontare tutto quello che interi romanzi non saprebbero fare.

Se si va nel profondo dell’animo di questo artista così eclettico si scopre la sua vera natura: un’attenzione particolare a tutti i temi sociali, parla di Amore Rubino, Amore vero per tutto ciò che lo circonda, l’ambiente, il mondo della natura e degli animali, l’alimentazione. In programma in uscita a breve, il terzo singolo dell’artista, una ballata rockmantica, dedicata alla tematica del contrasto alla violenza.
#takemewithyou #staytuned @Rubinomusica “Take me with you” by Rubino