venerdì 1 febbraio 2019


La voce di Mercy Sunday sbarca nella nostra terra

 





Dalla Nigeria la voce, dall'Italia i musicisti. Le coste della Sicilia che accolgono persone, storie, paure, speranze e piccoli miracoli.
Tra questi una voce, quella di una giovane donna che ci racconta la sua storia  che ha un sapore lontano, la storia di una voce che cante le storie, la storia di una voce che viene dal mare e che, come le sirene di Ulisse, incanta chi l’ascolta. Da quella voce e da chi l'ha ascoltata  nascono i Nahoti Project, da quella ragazza arrivata sul barcone che canta nel centro di accoglienza della multietnica Trinacria e dove i cuori siciliani si sono uniti per fare qualcosa per lei e con lei.






Sono stati proprio gli operatori del centro di accoglienza i primi ad essere ammaliati dal suo canto, convincendola a partecipare ad un concorso canoro.  Tra il pubblico c’è una scrittice, Giusy Contraffatto, che si attiva per lei e la presenta al musicista Ermanno Figura, in arte Herman Ezscò.
Il blues man ascolta Mercy e matura l’idea di lavorare insieme e creare  il primo disco. Dopo un anno vanno insieme dal compagno di avventure musicali di Herman, il batterista “alternativo” Franco Barresi.
Lui suona la batteria elettrica con la sua “Mano” artificiale che offre spunti musicali innovativi. Da quel momento nasce il trio NAHOTI PROJECT e si uniscono gli spunti musicali per l’album “Life Dice”. Da una parte all’altra della Sicilia per poi arrivare fino a Messina e trovare la Nem- Nuove Energie Musicali, che diverrà la loro agenzia. Per adesso le tracce ascoltabili sul  "tubo" sono tratte  dall’album "Life Choises" e  sono “What a Fell Inside” “Stranger’s Trought”  e “Took me back”, ma si possono trovare anche alcune cover reinterpretate dalla cantante nigeriana.
La sua voce sa di melanconia ed al tempo stesso di vita, di dolore e di gioia, di delicatezza e di forza.


La musica di Herman e Franco è una culla su cui la voce di Mercy si dondola e, tutti e tre insieme, ci portano su e giù tra Italia ed Africa come le onde del mare. Di seguito vi indichiamo alcuni link dei loro brani.
Buon ascolto


















mercoledì 23 gennaio 2019

SARA DELLA PORTA "THE SPIRAL QUARTET" on web dal 25 gennaio

SARA DELLA PORTA
"THE SPIRAL QUARTET"
in tutti i negozi e piattaforme digitali dal 25 gennaio 2019 
(Alfa Music)
Esce venerdì 25 gennaio "The Spiral Quartet" (distr. Alfa Music) il secondo album della cantante jazz Sara Della Porta.
 
"Entrare a contatto con le opere di un grande compositore come Mulgrew Miller è stato un privilegio senza pari - racconta SaraQualche anno fa ho avuto la fortuna di prendere parte ad un workshop dove ho cantato nella Big Band diretta da Roy Hargrove, il quale mi ha introdotta alle composizioni di Mulgrew Miller.
Questo è stato l'esordio, l'evoluzione e la nascita di questo progetto, vissuto con cura e, al contempo, col timore di approcciare un mondo di suoni e colori così ricco, complesso e completo.
Quest'album è il risultato del cammino iniziato molto tempo fa e che ha fatto di me una musicista. Dare voce e musica, ascoltare ciò che rimane impresso e proporlo a voi è l'anello finale del viaggio che oggi vi raccontiamo". 
 
Il disco sarà presentato, live, il 25 e 26 gennaio all'AlexanderPlatz Jazz Club di Roma.
 
Il progetto nasce dalla voglia di vivere la musica attraverso l'intreccio e l'avvicendarsi delle voci dei diversi strumenti, i quali, esprimendo la narrazione, tengono costantemente vivo uno degli aspetti fondanti del jazz che é il reciproco ascolto. La scelta del repertorio e la stesura degli arrangiamenti avviene attraverso scelte condivise e con una coralità di intenti che fa da specchio all'anima del gruppo, che si propone quindi come un vero e proprio ensemble, nel quale vivono al contempo apertura e libertà espressiva.
La voce di Sara Della Porta è ricca di duttilità, agilità, creatività e controllo dello strumento e si intreccia nel dialogo con la raffinata tromba di Raynald Colom. La sezione ritmica vede al pianoforte Andrea Rea, pianista ricco di sensibilità, duttilità e disinvoltura nell'approccio verso le molteplici espressioni del jazz, doti queste che lo accomunano al bassista, Daniele Sorrentino, figlio d'arte, e artista dotato di un fraseggio profondamente cantabile e solido.
Alla batteria la maestria di Gregory Hutchinson che, ancora una volta, si mette a servizio della musica e di giovani musicisti che sostiene con impegno e passione. Il suo contributo come parte attiva del gruppo, regala un tocco di magia e permette alla musica di danzare sul velluto e di esprimersi in tutte le possibilità che l'arte del tempo possiede.
Il repertorio scelto, parte dalla comune passione per il grande pianista, recentemente scomparso, Mulgrew Miller.
Oltre alle sue indiscutibili doti pianistiche, Mulgrew Miller è stato autore di una musica densa di tutte le esperienze e le preziose collaborazioni che ha avuto durante la sua vita, da Woody Shaw, al grande Art Blakey e i Jazz Messengers, passando per Tony Williams e Betty Carter. Miller ha poi proseguito il suo percorso iniziando a suonare e a registrare la sua musica, che lo Spiral Quartet restituisce nella sua performance attraverso un percorso fatto di arrangiamenti e testi originali. Su questa stessa linea di aperture e spazi, si snoda il resto del repertorio, che viaggia dalle sonorità Coltraniane, dove la melodia e la modalità occupano un posto fondante, fino agli arrangiamenti di Andrea Rea di alcuni standards della canzone americana e del repertorio più propriamente jazzistico.
 
Track List:
 
1. WINGSPAN -  feat. Raynald Colom
2. SECOND THOUGHTS  -  feat. Logan Richardson
3. CAROUSEL                
4. DRIFTIN’                     
5. INCEPTION                
6. SPEAK NO EVIL         
7. IN A SENTIMENTAL MOOD  
8. HAND IN HAND                    
9. RESOLUTION                         
10.SAMBA D’BLUE - feat. Daniele Cordisco & Walter Ricci
 
Biografia
Intraprende gli studi vocali presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma e prosegue gli studi col M° Margaret Baker. Si laurea col massimo dei voti e menzione al merito, presso il Conservatorio L. Refice di Frosinone, in Canto e Musica Antica. Ha conseguito il “Certificat Superieur” presso il Conservatorio di Neuchatel, in Svizzera, sotto la guida di Rosa Maria Meister dove si specializza nel repertorio del primo barocco e in quello lideristico dell’800 e del ‘900 tedesco.
Studia il linguaggio jazzistico, approfondito presso la Saint Louis Academy di Roma, e con le figure di maggior spicco del canto jazz internazionale quali Cinzia Spata, Maria Pia de Vito, Mark Murphy, Roger Treece, Rhiannon.
Studia il linguaggio dell’improvvisazione jazz col pianista Ramberto Ciammarughi presso il Centro di Formazione e produzione artistica “l’Ottava”. Prende parte all’edizione del Fara Music Fest 2011 e 2013 in qualità di assistente ai corsi di strumento. La ricerca sul suono e sull’improvvisazione viene realizzata nell’ambito dell’ensemble “Machine Project”. Il lavoro discografico prevede la collaborazione di prestigiosi featurings come Fabrizio Sferra, Javier Girotto, Francesco Puglisi. Ha all’attivo diverse collaborazioni in formazioni che vanno dal duo a quintetto. 
Attualmente insegna canto presso il Centro di produzione e formazione artistica “l’Ottava”.
Facebook: @saradellaportah Instagram: @saradellaportah  Twitter: @saradellaporta Web: saradellaporta.com
Ufficio​ Stampa: Luca Giudice lucagiudice@hotmail.it  Daniela Turchetti turchesia@gmail.com

mercoledì 16 gennaio 2019

THEMAGOGIA esce il 18 gennaio il disco di THE ANDRE

FREAK & CHIC
PRESENTA
THE ANDRÉ


IL 18 GENNAIO ESCE
THEMAGOGIA
Tradurre, tradire, trappare



IL DISCO D’ESORDIO DEL CANTAUTORE SENZA VOLTO CHE INTERPRETA CON NUOVI LINGUAGGI IL MONDO DELL’INDIE E DELLA TRAP

 Da venerdì 18 gennaio sarà disponibile nei negozi tradizionali, in disco e vinile, “THEMAGOGIA – Tradurre, tradire, trappare” (Freak & Chic/Artist First), l’esordio discografico del cantautore senza volto che interpreta con nuovi linguaggi il mondo dell’indie e della trap.
Il preorder è disponibile al link
https://musicfirst.it/629-the-andre-themagogia

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«Se la demagogia lusinga le irrealizzabili aspirazioni delle masse, la Themagogia compie l’identica operazione in terreno musicale accarezzando le fantasie di chi vorrebbe rediviva la nostra tradizione cantautoriale più valida e di chi vuole giustificare la sua indulgenza verso la musica contemporanea. – commenta The Andrè – Si dice che tradurre è sempre un po’ tradire. Ogni pezzo tradotto qui è un doppio tradimento: verso chi lo ha scritto e verso chi lo canterebbe.»
Con più di 4 milioni di visualizzazioni sul canale YouTube, The André è diventato presto un fenomeno del web musicale grazie alle straordinarie versioni di cover d’autore in cui omaggia il grande Maestro immaginando come si sarebbe cimentato ai giorni nostri cantando i testi del filone trap.
“Themagogia – Tradurre, tradire, trappare” testimonia la seconda fase di questo percorso dove il cantautore senza volto ha raccolto i frutti dell’interpretazione dei brani indie e trap ed ha imparato ad interpretarli creando delle vere e proprie nuove canzoni traducendone il linguaggio ma mantenendo il suo significato originale.
Attorno a questo nuovo concetto di traduzione musicale nasce la tracklist di “Themagogia – Tradurre, tradire, trappare” che annovera alcune traduzioni già presentate su YouTube, alcune traduzioni inedite, una traduzione letteraria di un brano di un cantautore spagnolo (Joaquin Sabina), una nuova versione della cover di Habibi e due inediti.
Si sta concludendo il “Vendetta Vera Tour” organizzato e prodotto da Freak & Chic Srl con la collaborazione come media-partner di VH1, canale 67 del DTT, il brand di Viacom Italia dedicato agli amanti della musica di tutti i generi:
Sono ancora disponibili online le opere prime del ‘Principe del Web’: l’ep “Demos” raccoglie l’ormai celebre “ Habibi” di Ghali, “Rockstar” e “Tran Tran” di Sfera Ebbasta, “Cono Gelato” e “SportsWear” della Dark Polo Gang, mentre l’ep “Deluxe” annovera le cover di Salmo con ”Perdonami”, Marracash e Gue Pequeno con “Scooteroni”, ancora Gue Pequeno con “Lamborghini”, Capoplaza con “Giovane Fuoriclasse” e la Dark Polo Gang con “Diego Armando Maradona” (https://artistfirst.lnk.to/TheAndreCantaLaTrap-Demos). Durante il primo tour The Andrè si è esibito in alcuni dei più importanti festival italiani come l’Home Festival, il Woodoo Festival, Parco Tittoni e il Flower Festival (in apertura al concerto di Carl Brave x Franco 126).

www.youtube.com/channel/UC0MLXyxoAT-GDcjGWkHdhVA/; www.facebook.com/theandreufficiale

lunedì 14 gennaio 2019

ILiveMusic in partnership con Daniele Ciuffreda presenta un nuovo contest

ilivemusic


 iLiveMusic
NASCE LA PARTNERSHIP CON
DANIELE CIUFFREDA
 con il contest
DUETTA CON DANIELE CIUFFREDA – TOUR 2019

Daniele Ciuffreda iLiveMusic, la nuova e unica App gratuita per iPhone e Android che mette in contatto artisti e organizzatori, senza nessuna intermediazione, diventa media partner del tour del chitarrista jazz Daniele Ciuffreda e lancia il contest “Duetta con Daniele Ciuffreda – Tour 2019” tramite il quale, chi scarica l’app, può partecipare alle selezioni per un trombettista o un sassofonista (o entrambi) che duetterà con il giovane chitarrista jazz nelle sue date a Faenza (7 febbraio), Bologna (8 febbraio) e Reggio Emilia (9 febbraio). Sul palco anche la sezione ritmica del trio: Alberto Marsico, all’organo, e Daniele Pavigliano, alla batteria.
Ecco le date del tour di Daniele Ciuffreda che riparte il 7 febbraio dal Rossini Jazz Club di Faenza (Ra):
7 Febbraio – Rossini Jazz Club – Faenza (Ra)
8 Febbraio  Cantine Bentivoglio – Bologna
9 Febbraio – The Crafstman – Reggio Emilia
14 giugno – Semiana Jazz – Semiana (Pv);
Ogni anno si organizzano 400.000 eventi di musica dal vivo (fonte SIAE, annuario dello spettacolo, segmento E2 “concertini”) e iLiveMusic è l’unica App gratuita per iPhone e Android che mette in contatto artisti e organizzatori, senza nessuna intermediazione.
iLiveMusic è una digital platform (APP) che si rivolge a:
Locali/Organizzatori – live music club, pub, ristoranti, discoteche, sale da ballo, organizzatori di eventi (feste di piazza, feste private, matrimoni, convegni,ecc) ossia coloro che cercano artisti, con determinati requisiti, da far esibire nel proprio spazio.
Artisti (band, dj, cantanti, musicisti) – coloro che vogliono trovare maggiori opportunità per esibirsi dal vivo.
Per scaricare gratuitamente l’App iLiveMusic:
App store: http://bit.ly/2FT0tO5
Googleplay: http://bit.ly/2FT0tO5

www.ilivemusic.com; www.facebook.com/iLiveMusicApp

giovedì 10 gennaio 2019

DEBORAH XHAKO Fuori ora con LET ME FALL

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Il Future Bass di DEBORAH XHAKO
Da The Voice of Italy al nuovo pop futuristico con il singolo “LET ME FALL”





In radio e su tutte le piattaforme digitali

Da venerdì 11 gennaio in radio e nelle piattaforme digitali “Let me fall”, il primo singolo di Deborah Xhako, cantautrice rivelazione dell’ultima edizione di The Voice of Italy.
Sonorità Pop-Elettroniche ed influenze “Future Bass”, un punto d’incontro tra due mondi che raccontano al meglio la matrice artistica di Deborah Xhako, rivelando elementi della sua forte personalità; la stessa che Francesco Renga aveva notato durante il talent show di Rai 2, tanto d’accostarla più volte all’Artista internazionale Dua Lipa.
“‘Let me fall’ è un brano intenso che parla di un amore malato e tormentato, un amore composto da quelle false convinzioni, che purtroppo troppo volte, sfociano nella violenza.” – continua l’Artista – “ Era da tempo che sentivo l’esigenza e il bisogno di scrivere un brano che parlasse della storia di una ragazza che, come tante purtroppo, non riesce ad ammettere a se stessa quanto male questa le stia causando.
Il progetto musicale, prodotto da Mapples Production di Massimiliano Lazzaretti e Tatiana Mele, vede la collaborazione di molteplici professionisti del circuito discografico come Carlo Di Francesco (Fiorella Mannoia, Loredana Bertè e molti altri) a cui è stato affidato il mix del brano e Pietro Caramelli di Energy Mastering per il master.
Sarà disponibile tra pochi giorni sul canale YouTube dell’Artista il particolare videoclip realizzato dal regista Emanuel Lo per Visonari Lab.
BIOGRAFIA
Deborah Xhako è una cantautrice italiana nata a Roma, di origini albanesi.
Nel 2012 inizia a studiare canto moderno/soul/gospel.
Dal 2015 partecipa ad alcuni concorsi locali e in seguito ad uno di questi firma un contratto discografico con l’etichetta Mapples Production.
Nel 2018 si presenta con il brano “River” alle Blind Auditions della quinta edizione di The Voice Of Italy, in onda su Rai 2, ottenendo l’approvazione dei quattro coach. Entra così a far parte del Team di J-Ax e arriva fino alla semifinale con il Team di Francesco Renga che la definisce “la Dua Lipa italiana”.
Attualmente sta lavorando al suo primo progetto discografico che include brani sia in inglese che in italiano dal sound elettronico molto moderno contraddistinto da una forte matrice “Future Bass”.
SOCIAL NETWORKS

JESSE THE FACCIO AL ROCK’N’ROLL DI MILANO

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KILT!
PRESENTA
 JESSE THE FACCIO


L’11 GENNAIO 

IL GIOVANE CANTAUTORE 

LO-FI

AL ROCK’N’ROLL DI MILANO
  


Venerdì 11 gennaio, alle ore 22.00, presso il Rock’n’Roll di Milano (via Giuseppe Bruschetti 11, angolo via  Zuretti – ingresso libero) KILT!, la serata rock e dance tutta da ballare creata dal famoso dj milanese Ale Tilt, presenterà dal vivo il giovane cantautore lo- fi, Jesse The Faccio.

Jesse The Faccio, con la sua sonorità lo-fi di stampo nordamericano unita a quella del cantautorato italiano, trasporterà il pubblico del locale in una dimensione intima e semplice, malinconica ma vivace. Prima di iniziare a ballare sul dj set di Ale Tilt, il pubblico del Rock’n’Roll avrà la possibilità di vivere un’esperienza musicale alternativa.

KILT! è la serata del venerdì del Rock’n’Roll di Milano, un party dinamico che ospita concerti e dj set che spaziano dal punk dell’adolescenza all’indie della bellezza, con scariche di rock, brit pop, it pop, post punk e hardcore, e che sta diventando quindi evento di riferimento per gli amanti di questi generi. Alla consolle si alternano dj più esperti come il fondatore Ale Tilt e Ariele Frizzante, un tempo nota voce di RockFm, e i più giovani come Fabrizio Strada e Gracebutt. All’interno di questa cornice lo spazio dedicato ai live vuole essere una vetrina da cui poter osservare le nuove band dell’underground e capire le nuove tendenze della musica italiana.
Jesse The Faccio è un giovane solista padovano che, dopo essersi fatto notare con i primi due singoli “L.N.C.A.P” e “19.90”, ha rilasciato il suo disco d’esordio “I Soldi per New York” il 19 ottobre 2018 per le etichette unite Mattonella Records, Dischi Sotterranei, Wooden Haus e Pioggia Rossa Dischi. “Gli ascolti che hanno influenzato il lavoro – spiega Jesse – vengono principalmente da oltreoceano: Beach Fossils, Mac DeMarco, Alex G, ma anche Elliott Smith”. La spinta a scrivere e cantare in italiano arriva dal cantautorato più classico, tra Battisti e De André, con un’attitudine più punk: dai CCCP agli Skiantos.
http://www.rocknrollclub.it/

mercoledì 9 gennaio 2019

MODIGLIANI in uscita CANZONI INDIE IL SINGOLO del PRIMO CANTAUTORE INDIE SARDO

modigliani_bMODIGLIANI
L’11 GENNAIO ESCE
CANZONI INDIE  
IL SINGOLO D’ESORDIO DEL PRIMO CANTAUTORE INDIE SARDO
Da venerdì 11 gennaio sarà disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Canzoni Indie” (Bianca Dischi) il nuovo singolo che segna il debutto di Modigliani, alias Francesco Addari, il primo cantautore indie sardo.
«Sono pronto, carico, determinato ed entusiasta di iniziare questo nuovo progetto, e ad essere sincero ho anche una bella dose di ansia addosso, ma a questo ormai ci sono abituato. – commenta Francesco Addari – Sono soddisfatto delle canzoni che ho scritto, mi piacciono tanto, mi piace cantarle, mi piace suonarle e mi piace ascoltarle. Non vedo l’ora di farle sentire, di sapere se piacciono, se emozionano, se rimangono in testa o meglio ancora nel cuore.»
Canzoni Indie è una ballata indie dalle atmosfere solenni e le chitarre cristalline dove il cantautore sardo narra della sua quotidianità che vive cantando appunto “le canzoni indie che non passano alla radio”. Una canzone in cui ci si può riconoscere e che evoca quello che è la vita dei suoi coetanei nelle città d’Italia.
modigliani2_bMa noi siamo ancora qua,
A cantare in macchina tutta la notte
A squarcia gola
Le canzoni indie che le radio non passano mai,
Se non è questa la felicità,
allora mi sono perso qualcosa di grosso in città

«Questo percorso inizia con l’uscita di una canzone che ho scritto circa un anno fa, si intitola Canzoni indie. – continua Francesco Addari – È nata riflettendo sul fatto che in Italia ci sono artisti che riescono a riempire i club o addirittura i palazzetti pur non passando in radio, non c’è nessuna polemica, è stato solo un pretesto per parlare un po’ di me.»

Modigliani è il nuovo progetto del cantautore trentenne Francesco Addari. Modigliani è la naturale evoluzione del percorso artistico e musicale di Francesco e nasce dalle ceneri de I Cheyenne, band pop-rock formatasi sul finire del 2006 a Iglesias, in Sardegna. Nel corso degli anni tra il 2007 ed il 2012 i Cheyenne suonano in moltissimi palchi importanti in tutta l’isola. Il gruppo inizia a scrivere diversi pezzi che finiscono nel loro primo album, intitolato “Maestrale” uscito nel giugno 2010. L’album contiene 11 canzoni, la scrittura dei brani è strettamente connessa all’attualità e alle difficoltà del territorio del sulcis-iglesiente. Nel febbraio del 2012 i Cheyenne partecipano alle selezioni di Sanremo Music Awards e arrivano alla finale a Sanremo durante la settimana del Festival vincendo poi il concorso nella categoria Miglior Band Rock Blues. Nel settembre del 2013 firmano un contratto discografico e il nuovo album “Il Giardino Del Tempo” esce il 20 dicembre per l’etichetta discografica Areasonica Records. 13 tracce di denso pop-rock nelle musiche e intenso nei testi, che parlano del ciclo della vita e di come l’essere umano può oltrepassare i limiti del tempo con il proprio intelletto e la capacità di continuare a sognare. Nel 2017, con la canzone “Insieme”, vincono il Radiolina Special Contest e suonano sul prestigioso palco del Poetto Fest a Cagliari. Durante gli ultimi mesi dello stesso anno i Cheyenne si approcciano ad un nuovo metodo compositivo, strizzano l’occhio alle sonorità indie-pop italiane e nei testi affrontano temi molto più personali, generazionali e meno introspettivi. Questo nuovo percorso compositivo e musicale genera all’interno della band una scissione ed è così che Francesco decide di staccarsi dal vecchio gruppo e dal resto dei musicisti per far nascere un nuovo progetto, Modigliani. Nel 2018 firma un accordo con la neonata Bianca Dischi con cui produce i nuovi brani che vedranno la luce a partire da gennaio 2019, due singoli le prime uscite e poi con un album, il debutto con questo nome, previsto per la primavera prossima.
www.facebook.com/biancadischi
Ufficio Stampa MODIGLIANI: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

giovedì 3 gennaio 2019

Dave Monaco racconta il suo amore per la lirica in videointervista con Sara Lauricella

Dave Monaco, il bravissimo e giovane cantante lirico siciliano, si racconta alle telecamere di #Differevent. Scopriremo un pò della sua storia e di com'è arrivato a preferire la lirica al pop, del suo orgoglio di essere cresciuto a Palazzolo Acreide, una cittadina della provincia siracusana, dei sacrifici per spostarsi per fare le lezioni ma anche della gioia che gli dà la musica ed il canto. Lo abbiamo visto lo scorso anno su Rai1 nelle selezioni di Sanremo Giovani e la sua esclusione, tra tante polemiche e nonostante la vincita del televoto, ha comunque lasciato il segno. 


A distanza di solo un anno Dave Monaco è uno dei testimonial della musica lirica italiana nel mondo. Si stà esibendo in palchi importanti e con personaggi di spicco; un percorso pieno di tante persone che stanno credendo in lui e che Dave, da persona educata qual'è, ci tiene a ringraziare pubblicamente. Guardate la video intervista di Sara Lauricella sul canale You Tube di #differevent.




Riprese e montaggio a cura di Andrea Salonia
Introduzione a cura di Max Angotti
Location: Casa Salonia

lunedì 31 dicembre 2018

ANTONELLA RUGGIERO fuori ora SENZA IL NUOVO INEDITO DELLA CANTANTE ITALIANA

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ANTONELLA RUGGIERO

Esce oggi

SENZA


IL NUOVO INEDITO DELLA CANTANTE ITALIANA

Fuori ora, lunedì 31 dicembre, “Senza”, il nuovo inedito della cantante italiana che ha appena pubblicato la sua nuova opera “Quando facevo la cantante” (Libera/distr. Artist First).
“Quando facevo la cantante” è la nuova opera discografica di Antonella Ruggiero in sei dischi e centottanta pagine di approfondimento musicale e sperimentazione fotografica. Centoquindici brani in cui l’interprete e autrice raccoglie il meglio delle registrazioni live dal 1996 ad oggi, insieme a brani registrati sia in concerto che in studio, mai pubblicati prima.

Un lungo viaggio nella ricca e imprevedibile carriera solista della cantante genovese, che oggi – lunedì 31 dicembre – viene presentato con il nuovo brano “Senza”. Un brano inedito che volutamente non comparirà in quest’ultimo lavoro di Antonella Ruggiero.

«Ho voluto tenere “Senza” fuori dalla raccolta dei 115 brani, racchiusi in “Quando facevo la cantante”, per un’occasione speciale. – commenta Antonella Ruggiero – E questa è quella giusta. Questo brano rappresenta ciò che penso da sempre, e cioè, che le cose importanti sono davvero poche e tutto il resto non è che un inutile orpello che condiziona la vita. A chi l’ascolterà e vorrà farla ascoltare ai più giovani, dico Grazie.»
 L’autrice di “Senza” è Yel Bosco, l’arrangiamento e la produzione sono a cura di Roberto Colombo.
“Quando facevo la cantante” è stato realizzato con la straordinaria partecipazione di: Frank Gambale, Mark Harris, Maurizio Colonna, Ramberto Ciammarughi, Riccardo Fioravanti, Bebo Ferra, Ivan Ciccarelli, Paolo Di Sabatino, Fabio Zeppetella, Francesco Buzzurro, Giuseppe Milici, Luca Colombo, Renzo Ruggieri, Andrea Bacchetti, Francesco Cafiso, Gabriele Mirabassi, Claudio Fasoli, Arkè String Quartet, Guitart, Banda Osiris, I Virtuosi Italiani, Hathor Plectrum Quartet, Banda Osiris, Palast Orchester, Ensemble Hyperion, Italian Saxophone Orchestra, Coro Sant’Ilario e Coro Valle dei Laghi, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica di Brescia, Orchestra Cantelli, I Pomeriggi Musicali e Polifonica Santa Cecilia.
www.antonellaruggiero.com

MATTEO SICA APRE IL CONCERTO DI IRAMA E I THE KOLORS SUL PALCO DI RADIO DEEJAY


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Matteo Sica, il cantautore vincitore del Deejay On Stage 2018, aprirà il 1 gennaio alle ore 16.00, il concerto di Irama e dei The Kolors sul palco di Piazzale Ceccarini a Riccione nella tre giorni della Deejay On Ice (la versione invernale di Deejay On Stage).


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Il contest, con la conduzione di Rudy Zerbi, I Vitiello e Chicco Giuliani, ha attirato nella città romagnola giovanissimi, ma anche meno giovani, che sono accorsi da tutta Italia per vedere live i propri beniamini. Nella prima giornata è esplosa sul palco l’energia dei Maneskin, nella serata del 31 quella del comico Antonio Mezzancella di Tale e Quale Show, di Alessio Bernabei ex dei Dear Jack, e della cover band Qluedo per poi proseguire, dopo il brindisi, con un Dj Set.


 
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Dedicata ai giovanissimi la pomeridiana conclusiva del 1 gennaio che vedrà coinvolto il nostro Matteo Sica. “Come affronti quest’importante evento?”: “Sono felice, emozionato, carico e non vedo l’ora di esibirmi. E’ una gioia condividere il palco con Irama, i The Kolors ed il rapper Fasma. Loro sono tre simboli delle scelte musicali dalla mia generazione e sono tutti fortissimi. Per me è una bellissima esperienza per cui mi sento di ringraziare Radio DeeJay”.
Screenshot_20181231-162847[1]“Quest’estate hai vinto il contest DeeJay On Stage con il tuo brano Fino a Tre. Cos’è successo dopo?”: “Per più di un mese  il brano è stato passato su Radio Deejay ed è stato molto ricercato e scaricato. Un successo inaspettato e che mi ha dato la voglia di scrivere ancora ed ancora”. “Ricordiamo infatti che tu, oltre a cantare, scrivi anche le tue canzoni e che scrivi anche per altri interpreti”: “Si ho intrapreso questo doppio percorso di cantautore e di autore. Stò già avendo delle belle soddisfazioni e nell’aria c’è qualcosa di molto interessante, il bello deve ancora venire e questi risultati mi stanno dando tanto coraggio”. “Tu sei un ragazzo che studia molto?”: “Mi piace affrontare le cose seriamente per cui studio pianoforte e chitarra; difatti spesso mi accompagno da solo con l’uno e con l’altro strumento, e sono sempre in giro per fare formazione e cercare di imparare e migliorarmi. Voglio crescere musicalmente e ci metto tutto me stesso per farlo, pur non tralasciando l’università”. "Cosa possiamo aspettarci da te nel prossimo futuro?": "Ci stiamo preparando per un progetto bellissimo con un'importante etichetta". Facciamo i migliori in bocca al lupo al bravo Matteo Sica e ci godiamo il concerto.
https://www.instagram.com/mattewsica/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100004038423556
scritto da Sara Lauricella

lunedì 17 dicembre 2018

L'Hip Hop sinfonico di Gabriele Ciampi a Roma

Federico Guberti

All’Auditorium Parco della Musica

Gabriele Ciampi torna a Roma con Hybrid

Un viaggio dalle sonorità classiche all’Hiphop Sinfonico

per il Grande concerto di Capodanno


Roma - Dopo il Sold Out, alla prima milanese al Teatro Dal Verme, Gabriele Ciampi, con la partecipazione della Cent’Orchestra, torna a Roma, sua città di origine, per il grande e tradizionale Concerto di Capodanno, il 1 Gennaio 2019, alle ore 18,00, all’Auditorium Parco della Musica. Nell’occasione presenterà il suo nuovo progetto discografico, Hybrid, uscito in tutto il mondo lo scorso 26 Ottobre per Universal Music.

Federico GubertiGiovedì 20 dicembre alle ore 21,00 Gabriele Ciampi anticiperà agli ascoltatori di Radio Rai un “assaggio” del suo Hiphop sinfonico, aprendo l’esibizione a un ristretto numero di giornalisti e addetti ai lavori.
Per la prima volta in assoluto, due radio così diverse come Radio Rai Tutta Italiana e Radio Rai Classica si incontrano nella mitica Sala A di Via Asiago dando vita ad un grande spettacolo musicale in diretta: un viaggio che, partendo dalla musica classica, arriva all'idea di HipHop sinfonico alla base dell'album Hybrid.

Federico Guberti
Questo Live rappresenta un’anticipazione di quello che sarà il concerto di Capodanno del prossimo 1 Gennaio 2019; partendo da uno strumento solo, il pianoforte, si arriva ad un coinvolgimento di tutta l'orchestra (35 elementi) e si passa rapidamente da un scrittura cameristica ad un scrittura sinfonica più complessa e articolata.
Questo "esercizio tecnico" è alla base della ricerca del compositore Gabriele Ciampi che, con questo nuovo album Hybrid, ha voluto trasmettere la sua idea di musica, concepita come materia in eterno movimento: si tratta di un vero e proprio esperimento per far capire come diversi stili musicali possono fondersi insieme dando vita ad una vera e propria "contaminazione" stilistica, base solida per l'evoluzione della musica classica e contemporanea.
Questo progetto, tutto al femminile, mette la creatività della donna musicista al centro della scena: donne musiciste talentuose, provenienti da Paesi diversi si alterneranno sul palco, come la giovane pianista russa Elena Nefedova, l’arpista italiana dell’Orchestra Sinfonica Nazionale di Santa Cecilia Augusta Giraldi, la colombiana Direttore d'Orchestra Carolina Leon, il mezzo-soprano solista della China Opera House Jiujie Jin e la cantautrice Teura.
Il concerto di Capodanno si aprirà con una donna sul podio, Carolina Leon che dirigerà l'Adagio per archi con un'orchestra "al femminile", brano dal sound cinematico tipico dello stile compositivo di Gabriele Ciampi: l'unione tra lo stile classico e il soundtrack è una componente chiave del suo nuovo progetto.
"Oggi si avvera il mio sogno di far coesistere nello stesso concerto due direttori d'orchestra: la creatività femminile è qualcosa di straordinario per me, e avere una direzione a quattro mani è la chiave giusta per trasmettere meglio questo messaggio. Sarebbe bello vedere più spesso questo alternarsi di direttori sul podio; sarebbe un bel segnale di cambiamento". Prosegue: "Il mio concetto di Hiphop sinfonico: partendo dalla grande cultura HipHop di fine anni '90, in cui le sonorità elettroniche erano ben radicate nella struttura armonica del brano, ho voluto ricreare questa atmosfera con dei giochi contrappuntistici tipici dell'orchestrazione sinfonica. Non ci dimentichiamo che la musica HipHop in passato veniva eseguita anche Live con la batteria acustica; forse anche in questo campo HipHop, che non è il mio, sarebbe il caso di tornare al passato per gettare le basi di un nuovo futuro”.
Gabriele Ciampi, classe 1976, è stato l’unico italiano in giuria ai Grammy Awards 2018 di New York; si è esibito alla Casa Bianca su invito personale della First Lady Michelle Obama; ha incontrato Papa Francesco per il quale ha composto un brano, “Preludio per due violoncelli”, contenuto nel suo precedente Album, In Dream Awake. Ciampi ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali la medaglia Eccellenza Italiana conferitagli dal Senato della Repubblica Italiana e la Green-Card per Extraordinary Ability rilasciata dal Governo Americano.
Biglietti del concerto di Capodanno: in vendita sul circuito Ticketone.it

sabato 15 dicembre 2018

ALESSANDRO RAGAZZO ESCE CON IL SUO NUOVO DISCO

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ALESSANDRO RAGAZZO

ESCE

CADO GIÙ  

IL VIDEO DEL NUOVO SINGOLO DEL GIOVANE CANTAUTORE VENEZIANO

Esce oggi su YouTube il video di “Cado giù” (Tank of Music/Malamente Records) il nuovo singolo di Alessandro Ragazzo, giovane chitarrista e cantautore veneziano.
Il video è stato girato con la regia di  Marco Da Re e con la partecipazione di Alessandro Burbank, poeta, performer e promotore di eventi culturali.

Cado giù è un lavoro che dimostra una solida maturità nel testo e nella musica, dove le chitarre incontrano i synth e le tastiere dando vita a una melodia malinconica ma allo stesso tempo intensa e graffiante.

Cado giù come un pugile venduto e mi domando se abbia un senso
cadere sempre al primo colpo
E che senso abbia dire aaah se poi non mi rialzo
e non sento niente

Chitarrista, cantante e compositore, Alessandro Ragazzo nasce a Venezia nel 1994. Il suo primo Ep “Venice”, disco del giorno su “Rockit”, è presentato al Coin Store di Mestre nel febbraio 2015 e da quel momento comincia ad esibirsi in acustico suonando in importanti locali e festival della zona e non solo (Suoni Di Marca, Mame Club, Across the university, Curtarock, Rivolta, Argo16-SpazioAereo, Sherwood Open Live, Home Rock Bar, Arteria, Mast). Nell’Ottobre del 2016 Alessandro fa un mini tour per Londra che lo porta a suonare in diversi locali ed eventi della città ricevendo ottimi feedback. Nel dicembre dello stesso anno partecipa ad un contest di Radio Popolare a Milano classificandosi secondo. Il 24 Dicembre 2016 esce una versione Unplugged del suo Ep "Venice” con all’interno un inedito. Nei Flux Studios di New York (dove hanno registrato anche Shakira, The do, David Crosby, Sean Lennon) ha registrato e prodotto il suo terzo Ep uscito l’8 Maggio 2017 per Nimiq Records, di nome “New York”, che ha ricevuto ottimi consensi dalla critica. Durante il 2018 Alessandro è protagonista di due diversi tour, che toccano diverse città italiane tra cui Trieste, Roma, Bologna e Perugia in cui porta le sue canzoni e accompagna alla chitarra Are You Real?. Alessandro partecipa a numerosi format musicali come Sofar Sounds, BalconyTv ed indiemood session ed ha aperto concerti di Giorgio Poi, Matt Elliott, Emily Wells, Hugo Race e Galeffi.
www.youtube.com/alessandroragazzo ; www.facebook.com/alessandroragazzomusic; www.instagram.com/alessandro__ragazzo

venerdì 14 dicembre 2018

EDO esce oggi il video del singolo d'esordio MURALES

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EDO


ESCE OGGI


MURALES  


IL VIDEO DEL SINGOLO D’ESORDIO DEL GIOVANE CANTAUTORE ROMANO

https://www.youtube.com/watch?v=Ym4NAoEKU8g


Da oggi, venerdì 14 dicembre, è online su YouTube “Murales” (Fenix Entertainment) il video del singolo d’esordio di Edo, nome d’arte di Edoardo Galletti, giovane cantautore romano.


 Dalla prossima settimana il brano sarà disponibile sui digital stores e su tutte le piattaforme streaming.

Murales è un esordio che colloca Edo nel panorama della musica indie ma con uno stile più originale e testi più freschi.





Ho scritto sopra i muri della mia città
C’era una volta una favola
Cercavo solamente un po’ di libertà
Volare via
Senza pensare
A nient’altro che a te
E poi ricominciare
Ora che ci sei tu ha senso il mio murales 

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«È un viaggio nel passato, un viaggio che fa rivivere un amore nato ai tempi della scuola, un amore ingenuo ma folle allo stesso tempo. – commenta Edo - Il brano racconta tutte le emozioni di un ragazzo innamorato che fa di tutto per conquistare la sua ragazza. L’amore è descritto come un mezzo di comunicazione fondamentale per una relazione duratura e stabile. Per me questo brano è comunque una specie di sogno che mi ha riportato verso il primo amore che non si scorda mai.»
Edoardo Galletti, in arte ‘Edo’, nato a Roma il 4/12/1995. Laureato in Scienze Politiche per il governo e l’amministrazione. Fin da piccolo, grazie a suo padre, ha coltivato la passione per la musica e per il pianoforte ma solamente due anni fa ha iniziato a scrivere canzoni. Attraverso la scrittura ha la possibilità di esprimersi senza alcun velo facendo emergere tutte le sue insicurezze e senza avere paura di essere giudicato.

www.fenixent.com