giovedì 3 gennaio 2019

Dave Monaco racconta il suo amore per la lirica in videointervista con Sara Lauricella

Dave Monaco, il bravissimo e giovane cantante lirico siciliano, si racconta alle telecamere di #Differevent. Scopriremo un pò della sua storia e di com'è arrivato a preferire la lirica al pop, del suo orgoglio di essere cresciuto a Palazzolo Acreide, una cittadina della provincia siracusana, dei sacrifici per spostarsi per fare le lezioni ma anche della gioia che gli dà la musica ed il canto. Lo abbiamo visto lo scorso anno su Rai1 nelle selezioni di Sanremo Giovani e la sua esclusione, tra tante polemiche e nonostante la vincita del televoto, ha comunque lasciato il segno. 


A distanza di solo un anno Dave Monaco è uno dei testimonial della musica lirica italiana nel mondo. Si stà esibendo in palchi importanti e con personaggi di spicco; un percorso pieno di tante persone che stanno credendo in lui e che Dave, da persona educata qual'è, ci tiene a ringraziare pubblicamente. Guardate la video intervista di Sara Lauricella sul canale You Tube di #differevent.




Riprese e montaggio a cura di Andrea Salonia
Introduzione a cura di Max Angotti
Location: Casa Salonia

lunedì 31 dicembre 2018

ANTONELLA RUGGIERO fuori ora SENZA IL NUOVO INEDITO DELLA CANTANTE ITALIANA

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ANTONELLA RUGGIERO

Esce oggi

SENZA


IL NUOVO INEDITO DELLA CANTANTE ITALIANA

Fuori ora, lunedì 31 dicembre, “Senza”, il nuovo inedito della cantante italiana che ha appena pubblicato la sua nuova opera “Quando facevo la cantante” (Libera/distr. Artist First).
“Quando facevo la cantante” è la nuova opera discografica di Antonella Ruggiero in sei dischi e centottanta pagine di approfondimento musicale e sperimentazione fotografica. Centoquindici brani in cui l’interprete e autrice raccoglie il meglio delle registrazioni live dal 1996 ad oggi, insieme a brani registrati sia in concerto che in studio, mai pubblicati prima.

Un lungo viaggio nella ricca e imprevedibile carriera solista della cantante genovese, che oggi – lunedì 31 dicembre – viene presentato con il nuovo brano “Senza”. Un brano inedito che volutamente non comparirà in quest’ultimo lavoro di Antonella Ruggiero.

«Ho voluto tenere “Senza” fuori dalla raccolta dei 115 brani, racchiusi in “Quando facevo la cantante”, per un’occasione speciale. – commenta Antonella Ruggiero – E questa è quella giusta. Questo brano rappresenta ciò che penso da sempre, e cioè, che le cose importanti sono davvero poche e tutto il resto non è che un inutile orpello che condiziona la vita. A chi l’ascolterà e vorrà farla ascoltare ai più giovani, dico Grazie.»
 L’autrice di “Senza” è Yel Bosco, l’arrangiamento e la produzione sono a cura di Roberto Colombo.
“Quando facevo la cantante” è stato realizzato con la straordinaria partecipazione di: Frank Gambale, Mark Harris, Maurizio Colonna, Ramberto Ciammarughi, Riccardo Fioravanti, Bebo Ferra, Ivan Ciccarelli, Paolo Di Sabatino, Fabio Zeppetella, Francesco Buzzurro, Giuseppe Milici, Luca Colombo, Renzo Ruggieri, Andrea Bacchetti, Francesco Cafiso, Gabriele Mirabassi, Claudio Fasoli, Arkè String Quartet, Guitart, Banda Osiris, I Virtuosi Italiani, Hathor Plectrum Quartet, Banda Osiris, Palast Orchester, Ensemble Hyperion, Italian Saxophone Orchestra, Coro Sant’Ilario e Coro Valle dei Laghi, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica di Brescia, Orchestra Cantelli, I Pomeriggi Musicali e Polifonica Santa Cecilia.
www.antonellaruggiero.com

MATTEO SICA APRE IL CONCERTO DI IRAMA E I THE KOLORS SUL PALCO DI RADIO DEEJAY


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Matteo Sica, il cantautore vincitore del Deejay On Stage 2018, aprirà il 1 gennaio alle ore 16.00, il concerto di Irama e dei The Kolors sul palco di Piazzale Ceccarini a Riccione nella tre giorni della Deejay On Ice (la versione invernale di Deejay On Stage).


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Il contest, con la conduzione di Rudy Zerbi, I Vitiello e Chicco Giuliani, ha attirato nella città romagnola giovanissimi, ma anche meno giovani, che sono accorsi da tutta Italia per vedere live i propri beniamini. Nella prima giornata è esplosa sul palco l’energia dei Maneskin, nella serata del 31 quella del comico Antonio Mezzancella di Tale e Quale Show, di Alessio Bernabei ex dei Dear Jack, e della cover band Qluedo per poi proseguire, dopo il brindisi, con un Dj Set.


 
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Dedicata ai giovanissimi la pomeridiana conclusiva del 1 gennaio che vedrà coinvolto il nostro Matteo Sica. “Come affronti quest’importante evento?”: “Sono felice, emozionato, carico e non vedo l’ora di esibirmi. E’ una gioia condividere il palco con Irama, i The Kolors ed il rapper Fasma. Loro sono tre simboli delle scelte musicali dalla mia generazione e sono tutti fortissimi. Per me è una bellissima esperienza per cui mi sento di ringraziare Radio DeeJay”.
Screenshot_20181231-162847[1]“Quest’estate hai vinto il contest DeeJay On Stage con il tuo brano Fino a Tre. Cos’è successo dopo?”: “Per più di un mese  il brano è stato passato su Radio Deejay ed è stato molto ricercato e scaricato. Un successo inaspettato e che mi ha dato la voglia di scrivere ancora ed ancora”. “Ricordiamo infatti che tu, oltre a cantare, scrivi anche le tue canzoni e che scrivi anche per altri interpreti”: “Si ho intrapreso questo doppio percorso di cantautore e di autore. Stò già avendo delle belle soddisfazioni e nell’aria c’è qualcosa di molto interessante, il bello deve ancora venire e questi risultati mi stanno dando tanto coraggio”. “Tu sei un ragazzo che studia molto?”: “Mi piace affrontare le cose seriamente per cui studio pianoforte e chitarra; difatti spesso mi accompagno da solo con l’uno e con l’altro strumento, e sono sempre in giro per fare formazione e cercare di imparare e migliorarmi. Voglio crescere musicalmente e ci metto tutto me stesso per farlo, pur non tralasciando l’università”. "Cosa possiamo aspettarci da te nel prossimo futuro?": "Ci stiamo preparando per un progetto bellissimo con un'importante etichetta". Facciamo i migliori in bocca al lupo al bravo Matteo Sica e ci godiamo il concerto.
https://www.instagram.com/mattewsica/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100004038423556
scritto da Sara Lauricella

lunedì 17 dicembre 2018

L'Hip Hop sinfonico di Gabriele Ciampi a Roma

Federico Guberti

All’Auditorium Parco della Musica

Gabriele Ciampi torna a Roma con Hybrid

Un viaggio dalle sonorità classiche all’Hiphop Sinfonico

per il Grande concerto di Capodanno


Roma - Dopo il Sold Out, alla prima milanese al Teatro Dal Verme, Gabriele Ciampi, con la partecipazione della Cent’Orchestra, torna a Roma, sua città di origine, per il grande e tradizionale Concerto di Capodanno, il 1 Gennaio 2019, alle ore 18,00, all’Auditorium Parco della Musica. Nell’occasione presenterà il suo nuovo progetto discografico, Hybrid, uscito in tutto il mondo lo scorso 26 Ottobre per Universal Music.

Federico GubertiGiovedì 20 dicembre alle ore 21,00 Gabriele Ciampi anticiperà agli ascoltatori di Radio Rai un “assaggio” del suo Hiphop sinfonico, aprendo l’esibizione a un ristretto numero di giornalisti e addetti ai lavori.
Per la prima volta in assoluto, due radio così diverse come Radio Rai Tutta Italiana e Radio Rai Classica si incontrano nella mitica Sala A di Via Asiago dando vita ad un grande spettacolo musicale in diretta: un viaggio che, partendo dalla musica classica, arriva all'idea di HipHop sinfonico alla base dell'album Hybrid.

Federico Guberti
Questo Live rappresenta un’anticipazione di quello che sarà il concerto di Capodanno del prossimo 1 Gennaio 2019; partendo da uno strumento solo, il pianoforte, si arriva ad un coinvolgimento di tutta l'orchestra (35 elementi) e si passa rapidamente da un scrittura cameristica ad un scrittura sinfonica più complessa e articolata.
Questo "esercizio tecnico" è alla base della ricerca del compositore Gabriele Ciampi che, con questo nuovo album Hybrid, ha voluto trasmettere la sua idea di musica, concepita come materia in eterno movimento: si tratta di un vero e proprio esperimento per far capire come diversi stili musicali possono fondersi insieme dando vita ad una vera e propria "contaminazione" stilistica, base solida per l'evoluzione della musica classica e contemporanea.
Questo progetto, tutto al femminile, mette la creatività della donna musicista al centro della scena: donne musiciste talentuose, provenienti da Paesi diversi si alterneranno sul palco, come la giovane pianista russa Elena Nefedova, l’arpista italiana dell’Orchestra Sinfonica Nazionale di Santa Cecilia Augusta Giraldi, la colombiana Direttore d'Orchestra Carolina Leon, il mezzo-soprano solista della China Opera House Jiujie Jin e la cantautrice Teura.
Il concerto di Capodanno si aprirà con una donna sul podio, Carolina Leon che dirigerà l'Adagio per archi con un'orchestra "al femminile", brano dal sound cinematico tipico dello stile compositivo di Gabriele Ciampi: l'unione tra lo stile classico e il soundtrack è una componente chiave del suo nuovo progetto.
"Oggi si avvera il mio sogno di far coesistere nello stesso concerto due direttori d'orchestra: la creatività femminile è qualcosa di straordinario per me, e avere una direzione a quattro mani è la chiave giusta per trasmettere meglio questo messaggio. Sarebbe bello vedere più spesso questo alternarsi di direttori sul podio; sarebbe un bel segnale di cambiamento". Prosegue: "Il mio concetto di Hiphop sinfonico: partendo dalla grande cultura HipHop di fine anni '90, in cui le sonorità elettroniche erano ben radicate nella struttura armonica del brano, ho voluto ricreare questa atmosfera con dei giochi contrappuntistici tipici dell'orchestrazione sinfonica. Non ci dimentichiamo che la musica HipHop in passato veniva eseguita anche Live con la batteria acustica; forse anche in questo campo HipHop, che non è il mio, sarebbe il caso di tornare al passato per gettare le basi di un nuovo futuro”.
Gabriele Ciampi, classe 1976, è stato l’unico italiano in giuria ai Grammy Awards 2018 di New York; si è esibito alla Casa Bianca su invito personale della First Lady Michelle Obama; ha incontrato Papa Francesco per il quale ha composto un brano, “Preludio per due violoncelli”, contenuto nel suo precedente Album, In Dream Awake. Ciampi ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali la medaglia Eccellenza Italiana conferitagli dal Senato della Repubblica Italiana e la Green-Card per Extraordinary Ability rilasciata dal Governo Americano.
Biglietti del concerto di Capodanno: in vendita sul circuito Ticketone.it

sabato 15 dicembre 2018

ALESSANDRO RAGAZZO ESCE CON IL SUO NUOVO DISCO

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ALESSANDRO RAGAZZO

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CADO GIÙ  

IL VIDEO DEL NUOVO SINGOLO DEL GIOVANE CANTAUTORE VENEZIANO

Esce oggi su YouTube il video di “Cado giù” (Tank of Music/Malamente Records) il nuovo singolo di Alessandro Ragazzo, giovane chitarrista e cantautore veneziano.
Il video è stato girato con la regia di  Marco Da Re e con la partecipazione di Alessandro Burbank, poeta, performer e promotore di eventi culturali.

Cado giù è un lavoro che dimostra una solida maturità nel testo e nella musica, dove le chitarre incontrano i synth e le tastiere dando vita a una melodia malinconica ma allo stesso tempo intensa e graffiante.

Cado giù come un pugile venduto e mi domando se abbia un senso
cadere sempre al primo colpo
E che senso abbia dire aaah se poi non mi rialzo
e non sento niente

Chitarrista, cantante e compositore, Alessandro Ragazzo nasce a Venezia nel 1994. Il suo primo Ep “Venice”, disco del giorno su “Rockit”, è presentato al Coin Store di Mestre nel febbraio 2015 e da quel momento comincia ad esibirsi in acustico suonando in importanti locali e festival della zona e non solo (Suoni Di Marca, Mame Club, Across the university, Curtarock, Rivolta, Argo16-SpazioAereo, Sherwood Open Live, Home Rock Bar, Arteria, Mast). Nell’Ottobre del 2016 Alessandro fa un mini tour per Londra che lo porta a suonare in diversi locali ed eventi della città ricevendo ottimi feedback. Nel dicembre dello stesso anno partecipa ad un contest di Radio Popolare a Milano classificandosi secondo. Il 24 Dicembre 2016 esce una versione Unplugged del suo Ep "Venice” con all’interno un inedito. Nei Flux Studios di New York (dove hanno registrato anche Shakira, The do, David Crosby, Sean Lennon) ha registrato e prodotto il suo terzo Ep uscito l’8 Maggio 2017 per Nimiq Records, di nome “New York”, che ha ricevuto ottimi consensi dalla critica. Durante il 2018 Alessandro è protagonista di due diversi tour, che toccano diverse città italiane tra cui Trieste, Roma, Bologna e Perugia in cui porta le sue canzoni e accompagna alla chitarra Are You Real?. Alessandro partecipa a numerosi format musicali come Sofar Sounds, BalconyTv ed indiemood session ed ha aperto concerti di Giorgio Poi, Matt Elliott, Emily Wells, Hugo Race e Galeffi.
www.youtube.com/alessandroragazzo ; www.facebook.com/alessandroragazzomusic; www.instagram.com/alessandro__ragazzo

venerdì 14 dicembre 2018

EDO esce oggi il video del singolo d'esordio MURALES

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EDO


ESCE OGGI


MURALES  


IL VIDEO DEL SINGOLO D’ESORDIO DEL GIOVANE CANTAUTORE ROMANO

https://www.youtube.com/watch?v=Ym4NAoEKU8g


Da oggi, venerdì 14 dicembre, è online su YouTube “Murales” (Fenix Entertainment) il video del singolo d’esordio di Edo, nome d’arte di Edoardo Galletti, giovane cantautore romano.


 Dalla prossima settimana il brano sarà disponibile sui digital stores e su tutte le piattaforme streaming.

Murales è un esordio che colloca Edo nel panorama della musica indie ma con uno stile più originale e testi più freschi.





Ho scritto sopra i muri della mia città
C’era una volta una favola
Cercavo solamente un po’ di libertà
Volare via
Senza pensare
A nient’altro che a te
E poi ricominciare
Ora che ci sei tu ha senso il mio murales 

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«È un viaggio nel passato, un viaggio che fa rivivere un amore nato ai tempi della scuola, un amore ingenuo ma folle allo stesso tempo. – commenta Edo - Il brano racconta tutte le emozioni di un ragazzo innamorato che fa di tutto per conquistare la sua ragazza. L’amore è descritto come un mezzo di comunicazione fondamentale per una relazione duratura e stabile. Per me questo brano è comunque una specie di sogno che mi ha riportato verso il primo amore che non si scorda mai.»
Edoardo Galletti, in arte ‘Edo’, nato a Roma il 4/12/1995. Laureato in Scienze Politiche per il governo e l’amministrazione. Fin da piccolo, grazie a suo padre, ha coltivato la passione per la musica e per il pianoforte ma solamente due anni fa ha iniziato a scrivere canzoni. Attraverso la scrittura ha la possibilità di esprimersi senza alcun velo facendo emergere tutte le sue insicurezze e senza avere paura di essere giudicato.

www.fenixent.com

martedì 4 dicembre 2018

KEKKO FORNARELLI online e nei negozi ABATON IL NUOVO DISCO


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KEKKO FORNARELLI


È disponibile online e nei negozi 

ABATON

IL NUOVO DISCO DEL TALENTO DEL JAZZ 

CROSSOVER CONOSCIUTO IN TUTTO IL MONDO 
www.youtube.com/watch?v=WD0HfEU0bbM&feature=youtu.be

Mini documentario sul disco

https://www.youtube.com/watch?v=rpXIyh74q6M

 È disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, “Abaton” (Eskape/IRD), il nuovo disco del pianista, compositore e produttore jazz Kekko Fornarelli insieme al suo trio formato da Federico Pecoraro, al basso elettrico, e Dario Congedo, alla batteria e percussioni. Il disco segna l’esordio di Eskape, la nuova etichetta del talento pugliese.
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”Abaton” è un disco personale ed introspettivo, che grazie allo stile compositivo affinato negli anni da Kekko Fornarelli, riesce, allo stesso tempo, a toccare la sensibilità emotiva e a risvegliare le pulsioni passionali presenti in chi lo ascolta. Uno jazz crossover dalle radici classiche, con influenze che spaziano dal rock, al pop passando per il trip-hop e il gospel pur restando intimamente legato alla libertà espressiva tipica del jazz.
Ecco le prossime date dal vivo:

KEKKO FORNARELLI 

9 novembre - Oca – Barcelona; (piano solo)
16 novembre – Ambasciata Italiana – Washington; (piano solo)
11 dicembre – Sala Clamores – Madrid; (trio)
12 dicembre – Jamboree Jazz Club – Barcelona; (trio)
info su www.kekkofornarelli.com

«Amo la sensazione di rapimento che la musica mi dà. – commenta Kekko Fornarelli – Sono uno strumento nelle sue mani, libero allo stesso tempo di dare voce a quello che ho vissuto e che vivo, attraverso un linguaggio autentico, fatto di cellule, di muscoli, di ricordi, di emozioni, che riesce a tradurre anche il mio silenzio. E la mia curiosità è un viaggio continuo, che mi porta sempre al di là della forma, sorprende il mio respiro in infiniti modi nuovi, tutti da raccontare e da vivere.»
 Ecco la tracklist del disco: “The Drop and The Rock” (K. Fornarelli), “In The Name of The Fathers” (K. Fornarelli), “Lonesome Tears” (Beck Hansen), “Apnea” (K. Fornarelli / F. Pecoraro / L. Gadaleta), “The Joy Shop” (K. Fornarelli), “Gulls on The Bosphorus” (K. Fornarelli), Upset Nights” (K. Fornarelli), “Abaton” (K. Fornarelli / L. Gadaleta).

Kekko Fornarelli (all’anagrafe Francesco – Bari, 1978) è un pianista, compositore e produttore. Con cinque album pubblicati e oltre 250 concerti in quasi 50 Paesi nel mondo negli ultimi sei anni, Kekko Fornarelli è attualmente uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo. Ha sviluppato uno stile unico caratterizzato dal tentativo di creare musica da osservare, più che da ascoltare. Un modo particolare e tutto personale per raccontare storie, esprimere emozioni e ‘dipingere’ situazioni. La sua musica è una morbida combinazione tra le più moderne idee nordeuropee e il lirismo neoclassico, filtrata dal suo caldo background mediterraneo.

www.kekkofornarelli.com

sabato 1 dicembre 2018

NIK VALENTE in uscita il 7 DICEMBRE IL SINGOLO PASSERA’

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VENERDI’ 7 DICEMBRE 

ESCE IL SINGOLO

PASSERA’ 

in occasione del centenario della fine della
Prima Guerra Mondiale

Arriva in questo periodo di celebrazioni del centenario della Grande Guerra il nuovo brano di Nik Valente, nato e cresciuto ad Asiago che, proprio dal profondo legame con il suo territorio, ha preso ispirazione per scrivere: “Passerà”in uscita il 7 dicembre,  in contemporanea con il video.

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E’ questo il titolo della canzone che, pur anticipando l’album in uscita all’inizio del 2019, si discosta dai temi principali del lavoro, esplorando il territorio della guerra, tema molto caro all’artista, nato e tutt’ora residente sull’Altopiano dei 7 comuni, teatro principale della  Grande Guerra.
Suoni energici e potenti, trascinati da una chitarra elettrica cattiva e sprezzante, a sottolineare la durezza dell’argomento, che nel testo appare esplicito e diretto. Si parla di guerra, tema che tocca le corde profonde dell’animo umano e coinvolge l’artista direttamente, dato il forte attaccamento alla sua terra, luogo delle più terribili vergogne della Prima Guerra Mondiale 1915-18.
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Nik rimane colpito dal film “Torneranno i prati” del grande maestro Ermanno Olmi, pellicola interamente girata su quelle montagne. Da lì l’ispirazione per una canzone che racconta una notte in trincea, ma che tragicamente ci riporta col pensiero e con il cuore anche ai tristi avvenimenti più recenti, una chiave di lettura volutamente sottolineata nel videoclip ufficiale.
“…sono cresciuto giocando nei boschi, costruendo case sugli alberi e saltando le trincee. – racconta Nik – E’ un simbolo della mia terra, una firma che la guerra prova ancora a lasciare, ma che la natura si sta portando via, forse perché si vergogna di noi e di quello che siamo capaci di fare.”
Il video di PASSERA’, diretto da Massimo Toniato e girato nelle trincee del monte Zebio, zona dell’Altopiano di Asiago protagonista della Grande guerra, cerca attraverso l’uso di immagini evocative di sensibilizzare lo spettatore su uno dei capitoli più drammatici della nostra storia e al tempo stesso di far riflettere sugli eventi attuali e sulla fortuna di vivere in un Paese di pace.
L’artista, protagonista del video, vive le emozioni del soldato che ha calpestato la stessa terra 100 anni prima, una terra che rimanda ancora oggi echi di disperazione e terrore. Ad arricchire la canzone una serie di fotografie sviluppate in 3d riportano di colpo al presente sottolineando che nulla è cambiato, anche se il soldato cantava “Passa si, passa e tutto passerà”.
Cantautore e chitarrista pop-blues, Nik Valente propone la sua musica mescolando la passione per il blues ad un istintivo rock italiano, alla ricerca di un sound fresco e coinvolgente. Lo stile chitarristico è una miscela di influenze, da Stevie Ray Vaughan a Eric Clapton, da David Gilmour a Jeff Beck, passando con disinvoltura dall’elettrica all’acustica. Immerso nei suoni blues, ha condiviso i palchi italiani ed europei con Lisa “Sister” Hunt, Andy J. Forest, Cheryl Porter, Randy Cohen, Alexia, Antonino, Paolo Belli, Zucchero, Noemi e molti altri. Nel 2015 esce Qualcosa di Diverso, il suo primo EP di canzoni originali e si aggiudica il “Premio della Critica” al concorso VicenzaNetMusic - con il singolo Seduto sul Vulcano - selezionato da Eugenio Finardi. A maggio 2017 esce Il Suono del Mondo un brano che dà una svolta alle sonorità precedenti e denota una maturità musicale e artistica. Arriva in questo periodo il singolo Passerà, un brano intenso che parla della guerra, tema molto caro all’artista per il profondo attaccamento alla sua terra, teatro di uno dei fatti più drammatici della nostra storia, un monito a non dimenticare.
Ufficio stampa Ultra di Elisabetta Galletta  ULTRA PR AGENCY

domenica 25 novembre 2018

DUCCIO BERTINI IN GIURIA AL CONCORSO INTERNAZIONALE DI COMPOSIZIONE E ARRANGIAMENTO


Duccio Bertini
DUCCIO BERTINI

IL 30 NOVEMBRE 

SARÀ IN GIURIA  

AL CONCORSO 

INTERNAZIONALE DI 

COMPOSIZIONE E ARRANGIAMENTO 

PER BIG BAND

AL TEATRO CAJAGRANADA DI GRANADA


SULLO STESSO PALCO DIRIGERÀ LA OOL-YA-KOO BIG BAND

Venerdì 30 novembre, alle ore 21.00, l’arrangiatore fiorentino Duccio Bertini sarà membro della giuria presso il Teatro Cajagranada di Granada (ingresso gratuito) per il Concorso Internazionale di Composizione e Arrangiamento per Big Band, giunto ormai alla sua quinta edizione, dove dirigerà la Ool-Ya-Koo Big Band.
La Ool-Ya-Koo Big Band è composta da alcuni dei musicisti più noti in Andalusia ed eseguirà le opere vincitrici del concorso, composizioni o arrangiamenti originali basati su temi di autori spagnoli. Il Concorso di Composizione e Arrangiamento per Big Band è organizzato dalla Fondazione SGAE e dall'Associazione Culturale Ool-Ya-Koo di Granada, la cui giuria è composta da esperti e rappresentati dell'istituzione.
Duccio Bertini è arrangiatore, compositore e direttore d'orchestra che attualmente divide la sua attività artistica tra l'Italia e la Spagna. Nato a Firenze nel 1968, figlio d'arte (sua madre è pittrice), inizia a otto anni a studiare il pianoforte sotto la guida del padre. Successivamente passa al clarinetto e al sassofono studiando con Mirko Guerrini, Nico Gori, Marco Bini, Renato Cordovani, Daniele Malvisi, Pietro Tonolo e Barend Middlehoff. Ha studiato arrangiamento e composizione jazz con Klauss Lessmann, Giancarlo Gazzani, Giancarlo Schiaffini, Bruno Tommaso, Mario Raja, Roberto Spadoni. Ha collaborato con molte orchestre e big band jazz in Europa, in Italia e in Spagna, sia come direttore che come arrangiatore, tra cui ricordiamo la Barcelona Jazz Orchestra, la Big Band di Granada, la Cam Big Band, Andalucia Big Band di Siviglia, l’Original Jazz Orchestra di Barcellona, la Royal Big Band di Stoccolma, la USAL Big Band di Salama3nca, l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, e la Ljp Big Band di Matera. Attualmente fa parte dei seguenti progetti: la Futura Jazz Orchestra, la Rainbow Jazz Orchestra e la Duccio Bertini Big Band. Ha collaborato con Perico Sambeat, Bobby Watson, Scott Hamilton, Patti Wicks, Joyce Yuille, Gianni Basso, Claudio Fasoli, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Fabio Morgera, Nico Gori, Mirko Guerrini, Ignasi Terrasa, David Pastor, Toni Solà, Susana Sheiman e Antonio Zambujo.

sabato 24 novembre 2018

ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB: SUSANNA STIVALI in GOLSONIANA


Foto SUSANNA STIVALI 

ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB


Questi i prossimi appuntamenti: Domenica 25 novembre SUSANNA STIVALI in "GOLSONIANA":  SUSANNA STIVALI  voce - ETTORE  CARUCCI piano - FRANCESCO PUGLISI contrabbasso – ANDREA NUNZI  batteria
SUSANNA STIVALI in GOLSONIANA
Golsoniana un nuovo progetto di Susanna Stivali, una delle voci più note del jazz italiano, un omaggio alla musica ed al genio di Benny Golson, uno dei più grandi compositori di jazz ancora viventi. Un nuovo quartetto composto da  Stivali, appunto alla  voce,insieme con alcuni  dei  migliori  jazzisti  italiani pianista: Ettore Carucci al piano, Francesco Puglisi  al  contrabbasso,  Andrea  Nunzi  alla batteria. "Benny non scrive canzoni, scrive standard" è stato detto di lui. Golsoniana vuole essere un viaggio nel mondo compositivo di questo grande musicista attraverso una rilettura personale del quartetto. Gli arrangiamenti originali, i testi appositamente scritti da Susanna Stivali, lo scambio, lo spazio dedicato all' improvvisazione, restituisce la scrittura di Golson da un punto di vista personale partendo dal concetto di lavoro orchestrale di tutti e quattro gli strumentisti che lavorano insieme agli arrangiamenti all'interno di un‘ottica di  rilettura  della  scrittura di Golson, una  scrittura colta e accattivante  al tempo stesso.

Inizio concerto ore 21.30

L'ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB, lo storico locale di Roma fondato nel 1984 è considerato uno dei 100 migliori locali jazz al mondo.

Dopo una stagione di inattività, lo spirito avventuriero, il coraggio d'avanguardia della famiglia Rubei continua ad esprimersi attraverso Eugenio Rubei, figlio dell'indimenticabile Giampiero che, commenta così questa nuova stagione: “Rendere immortale il lavoro quarantennale di mio padre e dare alla città di Roma un luogo di reale aggregazione del mondo del jazz, che accompagni le generazioni attuali e possa essere in grado di andare oltre. Questo è il vero messaggio, il vero obiettivo della riapertura dell'AlexanderPlatz, che anche nel 2018 ha ricevuto il premio Downbeat e il prestigioso Django d'or. L'AlexanderPlatz dunque può continuare ad essere lo spazio principe per i musicisti di tutte le età e provenienze". 

Con la sua riapertura, l’AlexanderPlatz sta facendo scoprire, un tratto innovativo, estetico e non solo, che parte dall’originale cucina a vista e arriva alla ristrutturazione del bar.
Gabriele Geri e Angela Buono, registi del cambiamento, sempre sotto l'occhio attento del Presidente Eugenio Rubei, puntano sull’unicità del locale, con un giusto mix di esperienza e sperimentazione sia in sala che dietro le quinte. Attraverso le sapienti mani dello chef Davide Boggian il menù è basato sull’essenzialità e sulla qualità dei sapori con un occhio di riguardo alla selezione delle materie prime e alla loro stagionalità, puntando a una cucina piena di creatività che non rinuncia ad essere semplice. Discorso che viaggia di pari passo al rinnovo del bar, dove l’ospitalità e gli alti standard qualitativi saranno garantiti da Fabrizio Valeriani, classe 1972, capace di approntare una drink-list unica nel suo genere grazie a distillati selezionati, attenzione particolare a vermouth e bitter's, e una linea creata ad hoc per il mondo del jazz con ‘twist on classic’ pensati per lo storico locale romano.
ALEXANDERPLATZ Via Ostia 9 – Roma
Info e prenotazioni: prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com – tel. 06 83775604
 

martedì 20 novembre 2018

Antonella Ruggiero esce oggi la sua nuova opera


Antonella Ruggiero2_bANTONELLA RUGGIERO


Esce oggi


QUANDO FACEVO LA CANTANTE


LA NUOVA OPERA DISCOGRAFICA IN SEI CAPITOLI CON REGISTRAZIONI LIVE E BRANI MAI PUBBLICATI NEL SUO PERCORSO ARTISTICO

 Esce oggi, martedì 20 novembre, in esclusiva su musicfirst.it, “Quando facevo la cantante” (Libera/distr. Artist First), la nuova opera discografica di Antonella Ruggiero in sei dischi e centottanta pagine.
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«L’idea di raccogliere parte degli innumerevoli brani suonati e realizzati dal 1996, anno in cui ho ripreso la mia attività in veste di solista, al 2018, è venuta a Roberto Colombo. – commenta Antonella Ruggiero – Una sera mi dice: “senti, dobbiamo farci un regalo, sarebbe giusto realizzare una raccolta di brani di diversa natura che sia un racconto sonoro di ciò che è avvenuto.” Ci pensai un po’, e mi resi conto che le esperienze fatte in questi anni sono tali e tante e di natura così diversa che sarebbe stato giusto metterle a disposizione di chi ama la musica e ne ricerca le espressioni più disparate. Ho conosciuto Colombo nei primi anni ‘80 e da allora, da quando ho ascoltato per la prima volta i suoi arrangiamenti, in quel caso di “Tango” e “Aristocratica”, mi sono resa conto di quanta inventiva sia capace. Lui prende le parti musicali, le seziona, mescola i suoni, lavora sui dettagli, tagliando, aggiungendo, sovrapponendo, eliminando, assemblando, come un artista visuale. Senza limiti o confini stilistici.»
Centoquindici brani in cui l’interprete e autrice raccoglie il meglio delle sue registrazioni live dal 1996 ad oggi, insieme a brani, registrati sia in concerto che in studio, mai pubblicati finora. Un lungo viaggio attraverso le mille sfumature della ricerca musicale compiuta da Antonella Ruggiero nel corso della sua carriera solista.
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“Quando facevo la cantante” è stato realizzato con la straordinaria partecipazione di: Frank Gambale, Mark Harris, Maurizio Colonna, Ramberto Ciammarughi, Riccardo Fioravanti, Bebo Ferra, Ivan Ciccarelli, Paolo Di Sabatino, Fabio Zeppetella, Francesco Buzzurro, Giuseppe Milici, Luca Colombo, Renzo Ruggieri, Andrea Bacchetti, Francesco Cafiso, Gabriele Mirabassi, Claudio Fasoli, Arkè String Quartet, Guitart, Banda Osiris, I Virtuosi Italiani, Hathor Plectrum Quartet, Banda Osiris, Palast Orchester, Ensemble Hyperion, Italian Saxophone Orchestra, Coro Sant’Ilario e Coro Valle dei Laghi, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica di Brescia, Orchestra Cantelli, I Pomeriggi Musicali e Polifonica Santa Cecilia.
www.antonellaruggiero.com

IMMANUEL CASTO live ALL’HIROSHIMA MON AMOUR DI TORINO


Casto 2 © Marco Bucci_bFREAK & CHIC
PRESENTA
IMMANUEL CASTO
L’ETÀ DEL CONSENSO

IL 23 NOVEMBRE IL PRINCIPE DEL PORN GROOVE DAL VIVO ALL’HIROSHIMA MON AMOUR DI TORINO

Venerdì 23 novembre, alle ore 22, di Hiroshima Mon Amour di Torino (via Carlo Bossoli, 83 – ingresso 15 euro + d.p. - info e prevendite su www.ticketone.it) fa tappa il nuovo tour di Immanuel Casto che sta portando l’istrionico artista italiano nei principali club d’Italia in occasione dell’uscita, lo scorso 14 settembre, de “L’Età del Consenso” (Freak & Chic/Artist First), la nuova raccolta del principe del Porn Groove, con all’interno i due inediti “Piromane” e “Goodbye Milano”.
L’Età del Consenso è composto da diciannove brani, dagli esordi musicali del 2004 quando il Casto Divo (così chiamato dal suo pubblico) inizia il suo percorso sul web collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito “Porn Groove”, agli anni più recenti del suo sviluppo discografico con le uscite di quattro album da studio, l’attivismo nei pride nazionali e un pubblico sempre più numeroso che lo supporta nei suoi tour spesso sold-out.
Casto 1 © Marco Bucci_b«Ho usato la provocazione perché volevo essere ascoltato; perché ero arrabbiato, essendo cresciuto sotto un’ideologia culturale e religiosa che pretendeva di stabilire quale modo di essere fosse accettabile e quale andasse invece soppresso. – commenta Immanuel Casto – Sicuramente tante persone mi seguono per il mio umorismo politicamente scorretto e va benissimo così. Divertirmi e far divertire è sempre stata una delle mie priorità. Sento però che molte di loro lo fanno perché empatizzano con quello che è un percorso alla ricerca della mia vera voce, in ogni accezione possibile. ‘L’Età del Consenso’ è una raccolta che celebra questo percorso.»
“L’Età del Consenso Tour (prodotto da Freak&Chic) è partito il 13 novembre dall’Alcatraz di Milano e vedrà il ritorno dal vivo di Immanuel Casto accompagnato dalla sua band e dal suo corpo di ballo.
23 novembre – Hiroshima Mon Amour – Torino;
24 novembre – Urban – Perugia;
1 dicembre – Zona Roveri – Bologna;
7 dicembre – New Age – Roncade (Tv);
info e prevendite su www.ticketone.it
Immanuel Casto, all’anagrafe Manuel Cuni, nasce a Bergamo e già nell’adolescenza inizia il percorso di studi artistici legati al teatro e alle arti visive, dedicandosi specialmente alla grafica. Nel 2002 si sposta a Bologna e dopo aver lavorato in ambito teatrale comincia nel 2004 il suo progetto musicale nelle vesti di Immanuel Casto. Cinque anni di carriera vissuti embrionalmente su YouTube, collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip, e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito “Porn Groove”. Senza alcun supporto discografico nei negozi o rotazione televisiva, Immanuel Casto segna presto numerosi concerti sold-out nei principali club italiani e un hype popolare sempre più crescente. Attualmente ha quattro album all'attivo: la raccolta “Porn Groove 2004-2009”, “Adult Music” del 2011, “Freak&Chic” del 2013 e l’ultimo disco “The Pink Album”. Immanuel Casto è stato il primo cantautore europeo a presentare in anteprima mondiale il video del suo singolo in collaborazione con il sito erotico più popolare al mondo: Pornhub.
www.immanuelcasto.com; www.facebook.com/CastoImmanuel; www.instagram.com/immanuelcasto
www.freaknchic.it

lunedì 19 novembre 2018

IN USCITA BLUES IN MI DI FOLCO ORSELLI

F.O.3annalisafontolanFOLCO ORSELLI

IL 27 NOVEMBRE ESCE

BLUES IN MI – VOL. 1

IL NUOVO DISCO CHE APRE UN LUNGO PERCORSO MUSICALE ATTRAVERSO LE PERIFERIE DI MILANO

PRESENTAZIONE DAL VIVO LA SERA STESSA ALLO SPIRIT DE MILAN

 Da martedì 27 novembre sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Blues in Mi – Vol. 1” (Muso Records-Moletto/Self-IDM) il nuovo disco del cantautore Folco Orselli, che inizia un lungo percorso musicale sulla sua città dal titolo “Blues in Mi: periferia identità di Milano”.

«Da questo disco è scaturito un progetto più ampio dal titolo “Blues in Mi: periferia identità di Milano” – commenta Folco Orselli - trattasi di una serie di docufilm, diretti da Il Terzo Segreto di Satira e ideati da me e dal mio staff creativo, che gireremo lungo il 2019 e che racconteranno, attraverso le mie canzoni, il lato più blues di Milano, i suoi quartieri, la sua gente e l’esperimento continuo di integrazione tra culture, vera sfida sociale dei prossimi anni.»

La sera stessa del giorno di uscita, alle ore 21.30, Folco Orselli presenterà il suo nuovo disco allo Spirit de Milan (via Bovisasca, 59 – ingresso gratuito su prenotazione scrivendo a bluesinmi@folcoorselli.com entro il 23 novembre) nel quartiere Bovisa a Milano, una delle periferie simbolo del capoluogo lombardo.

La presentazione, condotta da Ezio Guaitamacchi, sarà realizzata durante la serata di Rock Files Live!, in onda lunedì 3 dicembre, alle ore 23, su LifeGate Radio. Hanno contribuito alla realizzazione del concerto gli sponsor Blue Underwriting Agency e Stranovario s.r.l. La presentazione sarà il punto di partenza per una serie di eventi lunga un anno che culminerà il novembre del prossimo anno quando verrà presentato il secondo volume: “Blues in Mi – Vol. 2”.
«Ho riunito i musicisti con cui suono da sempre e abbiamo registrato questi pezzi – commenta ancora Folco Orselli – che sono un compromesso tra la forma canzone e il blues e che andranno a finire in due dischi: Blues in MI volume 1, che presentiamo ora e, Blues in Mi volume 2 che presenteremo a Novembre 2019.»
“Blues in Mi – Vol. 1” è composto di dodici tracce di blues tagliente cadenzato da riff pieni di groove che il cantautore milanese affianca a testi che delineano storie dalla forte componente milanese ma altrettanto diretti e ironici da poter abbracciare un immaginario molto più vasto.

Nel disco, al fianco di Folco Orselli (voce, chitarre, percussioni e cori), hanno suonato Enzo Messina (piano, wurlitzer, hammond, chitarra wha e slide, programmazioni e percussioni), Leif Searcy (batteria), Paolo Legramandi (basso elettrico e acustico), Daniele Moretto (tromba), Pepe Ragonese (tromba), Valentino Finoli (sax), Luciano Macchia (trombone) e Francesca Risoli (cori).
Folco Orselli compositore e cantautore milanese, suona chitarra e pianoforte. Nel 1995, con il duo Caligola, partecipa al Festival di Sanremo nella categoria ‘Giovani’ e, nel 1996, esce il suo primo album “Il sole che respira” (EMI). Segue una partecipazione come band di apertura del “Golden Eye Tour di Tina Turner (1996) e dello “Spirito Divino Tour” di Zucchero Fornaciari (1996). Nello stesso anno nasce il progetto musicale “Folco Orselli e La Compagnia dei Cani Scossi” con cui autoproduce l’album di inediti “La stirpe di Caino” (2000). Parallelamente crea il Caravanserraglio, autentico e originale movimento musicale formato da un gruppo di affiatati cantautori milanesi. Nel 2003 suona, interpretando il ruolo di sé stesso, nel lungometraggio di Silvio Soldini “Agata e la tempesta” e canta “More” per i titoli di coda. Nel novembre 2004 esce il suo terzo album “La Spina”, prodotto da Lifegate e registrato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani, dove sarà registrato anche il suo quarto album “Milano Babilonia” (2007). Nel corso dell’edizione di Musicultura 2008, il cantautore è Vincitore del Premio della Critica, Vincitore del Miglior Testo e Vincitore Assoluto votato dal pubblico con il brano “L’amore ci sorprende”. Folco Orselli è stato l’unico nella storia di Musicultura a vincere tre differenti e importanti premi contemporaneamente nel corso della stessa edizione. È del 2011 “Generi di conforto”, disco di ballate registrato con un’orchestra d’archi. Nel 2013/14/15 crea insieme a Carlo Fava e Claudio Sanfilippo “Scuola Milanese”, con 24 appuntamenti tematici sulla città di Milano, a cui partecipano più di 100 ospiti di spicco a Milano (Giuliano Pisapia, Stefano Boeri, Gillo Dorfles, Ornella Vanoni...). Folco Orselli è stato in tour con lo spettacolo “Passati col rosso” con e di Gino e Michele, per la regia di Paolo Rossi. Nel Dicembre 2015 esce il suo ultimo album “Outside is my side” co-prodotto con gli stessi Gino e Michele. Nel Settembre 2018, Folco Orselli ha partecipato, come gli anni precedenti, con Scuola Milanese, alla seconda edizione di Fuori Cinema, rassegna ideata da Gino e Michele, Sky e Cinema Anteo, in collaborazione con Cristiana Capotondi.
www.folcoorselli.com

Ufficio Stampa FOLCO ORSELLI: Ufficio Stampa GPC